domenica 17 settembre 2017

MESSAGGI IN CODICE ESTIVI ANNUNCIANO FUTURI SCENARI BELLICI... parte 2°


PARTE 2°:
"... Quelle di cronaca erano le notizie che si occupavano della sfera del MICRO, fatti apparentemente locali e circoscritti che, invece, ad un occhio più attento mostravano la loro vera funzione esoterica e nascosta, rappresentando infine fatti ed eventi della sfera MACRO, come una sorte di specchio e bilancia cosmica,venendo a creare suggestione che formula linguaggio operativo tra diversi soggetti e poteri.
Una sorta di sincronicità junghiana dove il piccolo fatto di cronaca condiziona ed annuncia un grande fatto internazionale, dove il micro ed il macro sono indissolubilmente legati, dove la farfallina della micro sfera può provocare uno tsunami nella macro sfera.
… Questa è la funzione dell'oracolo digitale moderno che ha sostituito quello tradizionale, oracolo che è diventato anche la nostra droga, pervasivo, invasivo, assoluto e globale. Anche per questo le piccole notizie, veicolate e manipolate ad hoc, talvolta create ad hoc, servono a far dialogare le grandi notizie, annunciandole, svelandole per chi sa leggerle, servono a creare suggestioni, ipnosi collettive e grammatiche di linguaggi operativi, soprattutto quando hanno anche divulgazione internazionale."
http://maestrodidietrologia.blogspot.it/2017/09/messaggi-in-codice-estivi-annunciano.html


Iniziamo con una nota simpatica e divertente, sicuramente una "coincidenza significativa", però curiosa. Sto parlando di una scena che vede i simpatici/odiosi MINIONS canticchiare una canzoncina in spagnolo maccheronico, con tanto di sottotitoli per i non udenti in stile karaoke, che recita le seguenti parole... “MAKA BOMBA BELLA MIRA LA BOLOGNA”, in mezzo a Lasagna e tante altre piccole perle.
Sicuramente un divertente omaggio degli autori alla nostra città, oppure un avvertimento di un possibile attentato a PAPA FRANCESCO, il 1° Ottobre quando verrà allo Stadio di Bologna???
Sempre giocando, potrebbe trattarsi di un attentato a Macron (Maka-o è il suo bodyguard, un congolese di mt 2,13), quindi Bologna come riferimento napoleonico, francese... Ma qui siamo nella fanta-politica più estrema e visionaria.
Sicuramente uno scioglilingua onomatopeico per i bambini di tutto il mondo, possiamo stare tranquilli.
Conscio di aver evitato una possibile tragedia e di aver scoperto l'arcano dietro alle velate parole del film di animazione CATTIVISSIMO ME 3, scherzo ovviamente, vi accompagno in questo antro infernale, ovvero il labirinto dei messaggi in codice mediatici, e qui sono terribilmente serio...


Intanto, per stare dalla parte dei bottoni, in questi giorni le nostre amate Forze dell'ordine, si prodigano in una esercitazione congiunta tra le unità di primo intervento antiterrorismo della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri a Roma, Bologna e Genova.


Dopo i terribili fatti di Rimini a Settembre ecco spuntare una notizia compensatoria che controbilancia lo stupro avvenuto ai danni di una ragazza polacca.
Questa volta le parti sono ribaltate, non disagiati stranieri famelici, ma bravi ragazzi dell'Arma dei Carabinieri, coloro che ufficialmente dovrebbero proteggerci dai crimini. Invece, secondo la vulgata mediatica, sono proprio loro a Firenze a stuprare due turiste americane provviste di assicurazione anti-stupro che li denunciano il giorno successivo.
Una manipolazione in atto da entrambe le parti essendo la regia la stessa o simile.
Ritengo siano notizie complementari che si compensano a vicenda, una sorta di livella, sono l'espressione e la materializzazione degli scontri ai vertici dell'Arma e dentro il ministero dell'Interno.
Gli stupri e/o gli abusi sono certamente reali, ma non i carnefici che sono dei capri espiatori.
Parallelamente esistono, nella vita reale e fuori dai riflettori, violenze di ogni tipo, anche peggiori di quelle che ci hanno mostrato in TV, queste talvolta non vengono RAPPRESENTATE mediaticamente e quindi di fatto non esistono, o magari sono relegate solo alla cronaca locale di qualche giornale periferico.
Uno potrebbe obiettare che basta estrarre dal cappello magico dei crimini un fatto di cronaca tra i tanti e strumentalizzarlo a piacere.
Nel caso risponderei Si e No, nel senso che serve un certo timing, preciso e scientifico, servono elementi di linguaggio operativo specifici che solo quel dato evento in quel dato giorno ed in quel momento storico-politico, eseguito in quella data maniera, per assolvere il compito occulto di creare linguaggio e dialettica oscura. I fatti di cronaca sono usati come pura grammatica, date, elementi, nomi e tanto altro sono i codici linguistici.
Nel caso di Rimini, per esempio, ritengo non sia stata la baby gang a stuprare e seviziare la coppia polacca, come dicevo esistono tantissime violenze perpetrate da stranieri, come tantissime violenze commesse da italiani, ma in questi recenti fatti ci sono elementi precisi che mi fanno capire che trattasi di palese manipolazione politica. Questo lo penso per diversi motivi che provo ad elencare:

1-Tipologia della propaganda in vista di future elezioni e del cambio di rotta e di paradigma del PD riguardo l'immigrazione, manovra realizzata attraverso il Ministro MINNITI, manovra che alimenta anche una guerra tra poveri con effetto domino nella vita reale, sui social ed in rete, dove i commenti di certi interniani sconfinano nella violenza più becera per i toni usati, un circo triviale dove ogni individuo può sfogare le proprie frustrazioni verso un colpevole o presunto tale, dove è legittimato a dare il peggio di se, ergendosi a piccolo Duce domestico, dove si vanno a creare fazioni forcaiole vs fazioni garantiste e più civili. Propaganda veicolata per plagiare l'uomo comune, dividere le persone, creare schieramenti in campo, fare successivamente l'arbitro del campo, spostare il bersaglio verso i falsi obiettivi che allontanino il vero bersaglio rappresentato dal potere costituito.
Questo avviene nel grande zoo catodico, al contrario di altre mille notizie simili, talvolta ancora più gravi che nessuno volutamente prende in considerazione perché meno gestibili di uno script originale ed in progress, notizie rimaste nel dimenticatoio collettivo.
Perché è stata scelta quella notizia, perché proprio quella e non mille altre peggiori???

2-Dinamiche confuse e molto contraddittorie nella confessione del padre dei fratelli marocchini minorenni.
Un pregiudicato che avrebbe denunciato i figli in un raptus di coscienza civica, dopo un passato ed un presente fatto di violenze, risse e spaccio di droga, uomo ricattato o, nel migliore dei casi, “gestito” per testimoniare (nessuna foto ritrae in volto i presunti carnefici, ma il padre era l'unico che aveva riconosciuto dal cappuccio uno dei due figli attraverso una foto in bianconero virata ed opaca sulla cronaca cittadina). Nelle interviste il padre addirittura si lancia affermando che dalla foto avrebbe riconosciuto il figlio, ritratto da dietro, incappucciato e senza segni distintivi particolari, solo dalla camminata e avrebbe in seguito convinto i fratelli a costituirsi.
Si capisce lontano un miglio che questa testimonianza è stata estorta per altri fini e si è puntato su un capro espiatorio preciso, il congolese, l'unico reso visibile, mentre il 4° uomo sembra non interessare a nessuno, sparito dalle cronache.

3-Testimonianze iniziali delle vittime, riportate a fine Agosto, che parlano di un totale di 6 uomini adulti e non ragazzini, infatti originariamente il congolese non fu riconosciuto come colpevole dalla vittima, e solo successivamente le è stato consigliato di ricordarselo meglio... “E' lui, sono sicura, ci assomiglia tanto”!!!

4-Capro espiatorio nero, unico rappresentato dei 4 giovani carnefici neri, catapultato in una storia che non gli appartiene, sembra uscita da un film di PETRI, dichiaratosi innocente per i primi 10 giorni senza successo. Successivamente gli è stato consigliato di fare meno resistenze e di accettare il suo infausto destino di carnefice.

5-Piani alti di chi gestisce l'indagine, nella persona di chi, della sua storia e delle sue implicazioni politiche e militari, presenti e passate. Uno scontro nell'Arma per i posti in prima fila e per fare sponda o meno a Minniti ed il suo nuovo fronte autoritario all'interno ed all'esterno del PD.


UNA NOTIZIA CHE "SERVE":
Il caso di Firenze dei due carabinieri accusati di stupro mostra anch'esso incongruenze vistose, quasi comiche.
Loro sono stati narrati come due ingenue macchiette rappresentanti dell'Arma cadute in un palese tranello, sempre poi sia reale la narrazione ufficiale dei giornali. I ragazzi sarebbero stati attirati da due sedicenti ingenue americane ed invitati a consumare un rapporto dopo una notte di alcol e discoteca, lo avrebbero fatto in servizio, facendosi notare da tutto il quartiere, lasciando la volante sotto casa delle ragazze, per essere poi accusati di aver abusato le giovani turiste, ovviamente munite di assicurazione anti-stupro.
Anche in questo caso, farlocco e ridicolo per come è stato raccontato, od ancor peggio inventato di sana pianta, avvenuto poco dopo i fatti di Rimini, mostra come sia semplice manipolare l'informazione a seconda di quello che si vuole veicolare, comunicare, per plagiare, correggere, compensare, o come il potere costituito, nei suoi piani alti lotta e suon di scoop creati ad hoc, gestiti e fatti accettare ai cittadini ignari come in un immenso Truman Show.


UNA NOTIZIA CHE NON "SERVE":
Poi vi mostro una terza notizia di altri stupri commessi da un carabiniere, fatti successi tempo fa ma veicolati prima di questa estate.
Il ragazzo avrebbe attirato e violentato nel tempo almeno 14 donne che l'hanno denunciato. Notizia ben peggiore e grave di quella di Firenze, fosse solo per il numero delle vittime, ma che non serviva veicolare e quindi nessuno o pochi l'hanno letta, infatti ha avuto pochissima eco mediatica pur essendo apparentemente molto più pesante e degna di attenzione.
Questo per mostrare come non sia necessaria la rilevanza del fatto, ma cosa SERVE al sistema veicolare in quel dato momento e perché...
Questo è un esempio di un "probabile caso reale", notizia di Giugno 2017. Assoluto disinteresse dei media, non una ma ben 14 vittime che denunciano la stessa persona, diverse testimonianze di persone che confermano gli accadimenti e nessuna telenovela costruita attorno.
Perché questo trattamento???
Se uno straniero si fosse "permesso tanto" e la notizia fosse stata resa pubblica, non oso immaginare i commenti razzisti in rete.
Questo per dire come i giudizi sprezzati siano di parte, viziati da pregiudizi e mostrino altra volontà, la già citata astinenza da rogo tipica di tribalismi atavici del nostro popolo ilico e voglioso di essere guidato dall'uomo forte.
Nella graduatoria percettiva dell'uomo comune c'è questa classifica nera delle categorie ed etnie cui potersi scagliare, questo a prescindere dalla colpevolezza o meno.
1-Rom
2-Africani
3-Albanesi
4-Rumeni
5-Meridionali
I media, dal canto loro, faranno in modo di realizzare canali tematici e trasmissioni di vari orientamenti per creare il cortocircuito negli spettatori e la successiva dissonanza cognitiva.
Le notizie strumentali, manipolate e create ad hoc, spesso sono massivamente pompate dai media per motivi di propaganda, messaggi, politici, per instillare forme pensiero atte al controllo di massa, mentre le notizie reali o verosimili, quelle più comuni e quotidiane, magari relegate all'ultima pagina di cronaca nera, non hanno la stessa eco perché non servono alla causa.
Quando una notizia passa in sordina SIGNIFICA che non esiste e NON SERVE...


In questi giorni è uscita fresca, fresca la notizia di un'altro fattaccio che coinvolgerebbe sempre la beneamata Arma dei Carabinieri. Indagati agenti che pubblicavano particolari delle loro imprese in rete, intercettati dalla procura e denunciati da un avvocato che hanno in seguito minacciato di morte.
Un quadro desolante, pestaggi, offese a PM, violenze a donne, italiani, immigrati, le peggio cose in un campionario infinito di crimini ed abusi di potere..."Un carabiniere, riferisce il gip, si vantava delle bravate su Facebook. “C’è un negro – dice un appuntato – gli ho messo la pistola in bocca. Ho detto che se devo andare in galera ci vado per qualcosa”. E un pestaggio continuo, a sentire le intercettazioni: “Qui menavamo di brutto”, “Lo hanno gonfiato come una zampogna”. “Con il teaser gli ha dato tre scariche elettriche”. Seguono cori da stadio: “Stupendo!”, “Grande!”.
C’è perfino un marocchino costretto a pulire il proprio sangue che ha macchiato il citofono della caserma. Fino alla violenza sessuale..."

Ma questi agenti per quale arcano motivo hanno mostrato alcuni indizi sui loro profili?
Senso di onnipotenza e millantata impunità di chi può permettersi di usare la forza sugli altri, il brivido del rischio di essere arrestati e messi sotto processo ma di scamparla all'ultimo momento, volontà di essere intercettati per un gioco perverso o per un masochismo endemico.
Tutta farina del loro sacco oppure qualcuno ha "consigliato" loro questo profilo spavaldo e criminale mettendoli al centro dell'attenzione mediatica?
Perché informare il mondo intero dei loro crimini???
Tutto questo mi ricorda l'arroganza costruita dall'alto dei Savi e di quel mondo poliziesco occulto in odor di servizi deviati che si esprime attraverso falangi e falangine...
C'è forse la volontà di far accettare il NUOVO CHE AVANZA a suon di scandali, da quelli inventati a quelli reali manovrati, quel futuro aggiornamento che vedrà la trasformazione delle forze dell'ordine in chiave ulteriormente militarizzata, orwelliana ed Europeista, una lotta interna che si esprime svelando l'uovo di colombo da entrambe le parti...
Una lotta fratricida tra i vertici anche per il controllo dei servizi che si esprime con la sceneggiatura di storie per bambini, NOI, che aspettiamo di addormentarci con la fiaba del terrore raccontata dal nonno pedofilo di turno.
Un popolo di stuprati, questo è il messaggio finale, stuprati ed in balia di stranieri, forze dell'ordine corrotte.
NOI sudditi confusi ed infelici che aspettiamo l'uomo della provvidenza con ansia per poter vedere in faccia chi sarà il prossimo stupratore che si merita il ruolo di comando.
E che sia quello giusto...
cit. Uomo qualunque


Usciamo dall'alveo nazionale del micro per tornare alle suggestioni del macro con questa piccola notizia che ha correlazioni con messaggi più grandi di lei.
MAGDALENA...
La versione ufficiale, ovvero il suicidio avvenuto lanciandosi dalla finestra di un ospedale, ha convinto davvero poco sia i media che le autorità di Varsavia. La morte di Magdalena Zuk, 27enne turista polacca, avvenuta durante una vacanza in Egitto, in un resort sul Mar Rosso, continua a restare un mistero.
Brutto periodo per le giovani turiste polacche, questa ragazza si sarebbe suicidata mentre era in vacanza in Egitto e dopo essere stata violentata da 4 stupratori non identificati.
I media riportano le prime incongruenze, pare che nei video di sorveglianza la ragazza sia differente, pare essere un'altra, quindi inizia un palese depistaggio per coprire altro. Il giallo è servito...
Questa apparente piccola notizia, veicolata molto in Egitto ed in Polonia, credo possa avere rilevanza per quanto concerne risvolti nella sfera del MACRO, quindi il discorso su messaggi strategici bellici, moniti alla Polonia ribelle, in chiave anti-russa ed anti-immigrazione...


Concludiamo con due delitti recenti nazionali, non perchè questi abbianonecessariamente anche loro implicazioni “ultraterrene”, ma per certe assonanze simboliche e per certe dinamiche poco chiare, quindi manipolate, il primo piuttosto suggestivo nel nome della vittima e del presunto carnefice e nel modus operandi dell'omicidio, e l'altro tragico, entrambi i casi senza che sia stata ritrovata l'arma del delitto.
Vittime sempre le donne...
Marilena Rosa Re, la 58enne uccisa, decapitata e seppellita in un’area boschiva di Garbagnate Milanese dall’ex vicino di casa Vito Clericò.
"La macabra scoperta arriva dopo una giornata intera di scavi in un piccolo orto di Garbagnate, nel milanese. Un corpo di donna seppellito nella terra, ripiegato su se stesso, senza vestiti. E senza testa. I carabinieri e i magistrati della Procura di Busto Arsizio non hanno dubbi. È il cadavere di Marilena Rosa Re, 58 anni, di mestiere promoter nei centri commerciali delle provincie di Varese e Monza. A guidare gli investigatori verso il punto esatto in cui scavare è stato l’uomo attualmente in stato di fermo con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. Si tratta di Vito Clericò, pensionato senza precedenti penali, ex vicino di casa e amico della vittima, che avrebbe agito spinto da un movente economico.
Il presunto assassino, difeso dall’avvocato Daniela D’Emilio, ha rivelato le condizioni in cui i carabinieri e l’archeologo forense intervenuto sul posto avrebbero trovato il corpo. Ma ha aggiunto anche un inquietante «non ricordo», quando gli hanno domandato dove sia il capo della vittima. Nonostante i pesanti elementi a carico raccolti dagli inquirenti in questi oltre 40 giorni di indagini (di Marilena Re, che viveva a Castellanza, nel Varesotto, si erano perse le tracce lo scorso 30 luglio), l’indagato ammette sì di aver fatto sparire il corpo nel piccolo orto vicino a casa, a cui si dedicava quotidianamente, ma si ostina a negare di essere l’autore materiale dell’omicidio, coinvolgendo in questa accusa una terza persona.
Racconto a cui gli inquirenti non credono."


Noemi durini,16 anni uccisa dal fidanzato nel Salento.
In passato aveva denunciato su FB violenze subite, lui un ragazzo disperato, un piccolo bullo di quartiere già in cura al SERT, 2 famiglie rivali ed in conflitto da tempo. Similitudine con il caso di Avetrana, per la velocità di certi organi di informazione pronti ancor prima si sapessero certi particolari, come sapessero il seguito della storia, anticipando gli avvenimenti, annunciando una storia già “scritta”.
"Dopo essere stato chiuso in una struttura protetta, il fidanzato di Noemi Durini – la 16enne scomparsa da Specchia, nel Basso Salento, domenica 3 settembre e ritrovata cadavere mercoledì sotto un cumulo di sassi in un uliveto di Castrignano del Capo – è crollato. “Ho sbagliato, potevo uccidermi io e avrei evitato questo casino”, ha detto in un momento di sconforto. "L'ho fatto per voi, per salvarvi": il diciassettenne di Alessano, reo confesso dell'omicidio di Noemi Durini, ha scritto ai genitori di avere assassinato la fidanzatina sedicenne di Specchia perché lei aveva ordito un piano per ucciderli ed essere libera di vivere la relazione d'amore."
In un bigliettino che la madre del giovane ha tirato fuori davanti alle telecamere de "La Vita in diretta" c'è la conferma dell'ultima versione che il 17enne ha fornito ai carabinieri nell'interrogatorio del 13 settembre, finito il quale è stato arrestato. "Meglio che ci sia stato un morto che tre" ha detto la mamma del diciassettenne. Della presunta arma del delitto non c’è alcuna traccia."


http://www.corriere.it/cronache/17_settembre_13/noemi-durini-16enne-scomparsa-trovato-corpo-fidanzato-confessa-db848bb2-9876-11e7-b032-1edc91712826.shtmlhttp://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_settembre_14/promoter-decapitata-marilena-re-si-fidava-quell-uomo-problema-non-erano-soldi-aa25e542-9912-11e7-a6df-3caa5bfe0dde.shtml?refresh_ce-cp
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/turista_morta_vacanza_egitto_un_video_inquietante_mostra_c_dietro-2440841.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/i-carabinieri-picchiatori-il-pm-deve-morire-male/
http://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/carabiniere_drogava_stuprava_turiste_straniere_padova_dino_maglio-2516761.html
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/08/21/news/indagini-veleni-e-guai-il-terremoto-che-sta-scuotendo-l-arma-dei-carabinieri-1.308266?ref=fbpe
http://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/08/30/news/stupri_a_rimini_una_delle_vittime_riconosce_i_quattro_del_branco-174211162/
http://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/turista_morta_vacanza_egitto_un_video_inquietante_mostra_c_dietro-2440841.html
http://www.riminitoday.it/cronaca/shalabayeva-questore-di-rimini-maurizio-improta-indagato-per-sequestro-di-persona.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/08/08/migranti-guerra-aperta-nel-governo-continua-lo-scontro-tra-delrio-e-minniti-combattiamo-gli-scafisti-non-le-ong/3781581/
http://www.huffingtonpost.it/2017/07/13/direzione-tunisia-immigrazione-minniti-oggi-in-libia-con-decar_a_23027745/
http://www.ilgiornale.it/news/politica/minniti-smaschera-lue-volevano-pagarci-tenerci-i-migranti-1431303.html

martedì 12 settembre 2017

11/9: TUTTI LI VEDONO MA NON CI SONO... (RINASCIMENTO CONTROINIZIATO TRANSUMANISTA)

video

Come nei migliori trucchi magici tutti lo vedono ma LUI non c'è...
Tutti hanno creduto di vederlo dopo che le TV lo hanno mostrato in diverse angolazioni in video manipolati e farlocchi, e solo dopo che l'autorità l'ha sigillato, l'evento tragico dell' 11/9 è diventato realtà. Tutti vedevano sulla scena del delitto un assassino che non c'era, perché quella rappresentazione è stata in primis mediatica e solo dopo reale.
Parlo ovviamente delle dinamiche dell'attacco terroristico per come sono state raccontate dall'oracolo digitale.
Affermo questo perché nessun aereo ha colpito alcuna torre, tutti i filmati che ci hanno mostrato sono falsi e lo si può dedurre banalmente osservando video e foto che non avrebbero potuto registrare e catturare nulla a 950 km orari, nonostante la finzione mostri gli aerei solo in prossimità dell'impatto con le torri, già essa stessa ulteriore manipolazione, e mancando qualsiasi ripresa a campo lungo dell'arrivo dei Boeing.
Non solo, i filmati televisivi mostrano ridicoli viraggi di colore ed intensità, gli aerei cambiano dimensione e tonalità a seconda dei video e del periodo che sono stati trasmessi, tutte le prime testimonianze parlavano di esplosioni, solo successivamente e dopo l'induzione psicologica mediatica dei filmati manipolati, si inizia a parlare di aerei che hanno impattato le due torri.
Ecco, basterebbe questa prima e logica analisi dei fatti per capire che a monte c'è stata una manipolazione psicologica di massa, deducendolo proprio dalla tipologia dei video trasmessi dai media, senza considerare e scomodare tutti gli aspetti tecnici riguardanti le manovre impossibili a quella velocità ed altezza degli aerei, l'esser penetrati come un coltello nel burro all'interno dell'acciaio ma senza lasciare alcuna traccia, la caduta improvvisa e surreale dei grattacieli, le ridicolaggini sulle dinamiche dell'attacco al Pentagono e tanto, tanto altro...
Per questo ritengo non sia più importante tornare ancora una volta sugli aspetti tecnici già sapientemente analizzati da 16 anni da numerosi ricercatori, giornalisti, studiosi, tecnici ed ingegneri, semmai bisognerebbe iniziare a capire le motivazioni di tale evento dal punto di vista della psicologia di massa e, successivamente, dal punto di visto esoterico più profondo, ovvero quello egregorico, simbolico e religioso.


Quando vidi in TV la scena dell'impatto frontale, precisamente la scena apparentemente più iperealista, fin da subito la mia mente associò quelle immagini ad una vistosa manipolazione ed internamente mi risuonò un'unica frase: "CAZZO LA CIA"...
cit. Filippo Cazzone


I meccanismi psicologici di massa condizionano la realtà in cui viviamo, sono le vere ragioni dell'opera nera egregorica messa in piedi sapientemente, lo scopo è far accettare e metabolizzare ai sudditi qualsiasi dissonanza e cortocircuito logico per impostare una realtà non-sense e quindi guidarci verso un Rinascimento Controiniziato e Transumanista.
Lo scopo primario era quello di plasmare una nuova forma pensiero ed il vero obiettivo dell'11/9, quello di forgiare lo spirito dei tempi odierni, abituare nuovamente le persone ad accettare fidesticamente il dogma dell'autorità, tenendo accesa la sacra fiamma egregorica millenaria.
Lo scrittore Roberto Quaglia parla di "scisma ontologico" e proprio da allora nelle popolazioni occidentali si è frazionato il modo di percepire, elaborare ed assimilare l'informazione.
Il Pentagono che per sua stessa ammissione finanzia e collabora alla creazione di film e serie TV, ed è funzionale al condizionamento della cultura mainstream, modella la psicologia di massa durante la metabolizzazione del mito imposto dagli ingegneri di Stato e gradualmente ci indora la pillola.
A causa dell'ostinata isteria delle persone intossicate dai media, ovvero coloro che CREDONO ciecamente all'autorità perché hanno bisogno di essa per esistere, ci toccherà subire le conseguenze di una realtà distopica e dispotica.

La realtà-finzione dell' 11/9 rappresenta l'inizio di un nuovo paradigma spirituale prima che politico e bellico, perché in quel momento ci fu una vistosa programmazione di massa ad accettare un palese cortocircuito logico. L'autorità/PADRE ammoniva il popolo/FIGLIO che i ruoli sociali e sessuali imposti dall'alto andavano ACCETTATI e sublimati attraverso una narrazione essotericamente fasulla, anche agli occhi dei figli stessi, processo atto a provocare un trauma ed una scissione come succede per le vittime stuprate da un familiare o da un adulto. 
La massa è stata spiritualmente stuprata e poi, con il SUO CONSENSO, gli è stato chiesto di accettare tale brutalità e di difenderla da coloro che volevano denunciarla.
Questa riprogrammazione non è servita banalmente solo a censurare e rimuovere i nostri legittimi dubbi sui fatti successi per allontanarci dalla verità dell' 11/9, ma per rieducarci ad accettare il nuovo software e ad usarlo bene per gli anni futuri.
Nel futuro distopico prossimo venturo, questa programmazione globale servirà ad affrontare e percepire la realtà secondo i dettami imposti, quindi ad accettare il dogma dell'oracolo e la nuova tecno-religione, perché di neo-culto si tratta, possedendone tutti i crismi e sviluppandone tutte le dinamiche di plagio emozionale inerenti al rispetto dei ruoli sociali imposti ed accettati.
Questa riprogrammazione verso qualsiasi dissonanza cognitiva e cortocircuito logico, serve al potere costituito per farci accettare il nuovo paradigma del terrorismo dell'ISIS, qualsiasi crisi economica imposta dal sistema, qualsiasi regressione democratica ed involuzione sociale, qualsiasi scelta para-scientifica attraverso la ridicola imposizione di vaccini ordinati dal Big-Pharma, qualsiasi guerra o tragedia decisa a tavolino, alimenta la rabbia ilica verso falsi bersagli, verso il fratello e non verso il padre che, al contrario è rispettato in quanto figura autoritaria, alimenta una guerra tra poveri attraverso il razzismo, facendo accettare capri espiatori indicati dall'oracolo di turno, infine ci tarpa la nostra evoluzione spirituale e crescita individuale.
Un popolo di bambini bisognosi del loro carnefice in una sindrome di Stoccolma perenne.

A questo è servito il plagio emozionale dell'11/9, a ristabilire i ruoli in campo, chi sta sotto e chi sta sopra all'interno del nuovo mondo digitale, dove esiste solo ciò che appare e non esiste ciò che non viene mostrato. Siamo entrati in un nuovo campo religioso, un nuovo culto ci aspetta alle porte...
Benvenuti e fatevi prendere per mano dal nuovo Rinascimento Controiniziato e Transumanista.


Tratto dal saggio "Tutto quello che avreste sempre voluto sapere sull'11 settembre 2001, ma che non avete mai osato chiedervi"
Pubblicato originariamente sulla rivista di fantascienza Delos (Maggio 2003)
di Roberto Quaglia (autore dei libri "Il Mito dell'11 settembre e l'Opzione Dottor Stranamore, 2006" - "Il fondamentalismo hollywoodista, Createspace 2017")

..."Come sostiene anche Gore Vidal nel suo saggio sopra citato, più una bugia è grossa, più facilmente essa verrà creduta... se l'opzione di non crederci è sufficientemente dolorosa. 
In ciò non vi è nulla di magico. La nostra psiche è strutturata in modo di credere ciò che ad essa convenga credere. Le verità dolorose vengono di norma negate dalla mente. 
Rispetto ad accogliere una verità troppo dolorosa, non è infrequente che una mente preferisca addirittura rifugiarsi nella follia — è così che chiamiamo la negazione della realtà rispetto ad ogni evidenza.
Il popolo americano è rimasto profondamente traumatizzato dagli eventi dell'11 settembre 2001. 
Il solo fatto di prendere in considerazione l'idea che ad organizzare un avvenimento così atroce possa essere stato lo stesso Presidente degli Stati Uniti d'America, d'accordo con il direttore della CIA ed il capo del Pentagono, è impensabilmente doloroso per l'americano medio. 
E questo, chi ha messo su la faccenda, lo sa benissimo. 
Non importa quanto la verità circoli, sino a quando essa non verrà mostrata in televisione la maggioranza degli americani non la prenderà neanche in considerazione. 
E' come se il fruttivendolo vi dicesse che vostra madre ha tramato di ammazzarvi e pretendesse di darvene tutte le prove: non lo prendereste neanche in considerazione, un po' perché è il fruttivendolo, ma soprattutto perché l'eventualità che abbia ragione sarebbe troppo dolorosa per voi. 
Se invece ve lo annunciassero alla televisione...

Comunque questo discorso non vale solo per tutti gli americani, ma per tutti noi. 
Il modo in cui è strutturata la nostra mente è quello che è. La nostra mente si protegge di fronte a interpretazioni della realtà che essa non è pronta ad affrontare, conservando una visione familiare e rassicurante della cose. 
La mente giunge alle conclusioni alle quali ha convenienza a giungere.
In gergo psicologico si chiama bias di conferma 35 ed è un fenomeno intellettualmente fastidioso al quale tutti noi siamo per natura soggetti. La nostra mente prende atto dei dati che riceve in modo selettivo, notando e sopravvalutando le informazioni che confermano le nostre credenze, ed ignorando o sottovalutando le informazioni che contraddicono le nostre convinzioni. 
Siamo tutti soggetti a tale fenomeno, ma alcuni (anzi parecchi) di noi lo sono in misura maggiore di altri, e possono giungere, occasionalmente o sistematicamente, a negare addirittura l'evidenza.
Per questo motivo i cospiratori dell'11 settembre hanno assai poco da temere dall'emergere della (presunta) verità. 
Il grosso della popolazione del mondo ha in testa una storia ben precisa, condivisa da tutti, e si tratta del film America Under Attack. 
La maggioranza della gente non abbandonerà mai questa tutto sommato comoda convinzione, a meno che non ricevano l'input da un soggetto al quale essi riconoscano un'autorità alla quale non possono resistere (la Televisione, un Genitore, un-Individuo-nel-quale-essi-abbiano-fede). 
Quando ciò avvenisse, assisteremmo ad un altro tipo di bias cognitivo, a modo suo ancora più affascinante: l'hindsight bias, ovvero l'errore del giudizio retrospettivo. 
L'hindsight bias è la tendenza delle persone a credere, erroneamente, che sarebbero state in grado di prevedere un evento correttamente, una volta che l'evento è ormai noto. Il giorno ipotetico in cui la CNN ed i vari telegiornali benedicessero con la loro autorità una versione alternativa della storia dell'11 settembre e dintorni, tutti gli individui sino a quel momento ancorati alla precedente versione dei fatti compirebbero istantaneamente il magico salto di paradigma, iniziando immediatamente a ristrutturare i propri ricordi per adattarli alla nuova realtà. Comincerebbero a ricordare di avere avuto dei sospetti fin da subito, e ben presto inizierebbero a borbottare cose come: Ve l'avevo detto io!
L'hindsight bias modifica i nostri ricordi per adattarli alle contingenze cognitive del presenze. 
E' un fenomeno comune, a piccole dosi accade a tutti noi tutti i giorni, a grandi dosi lo si osserva in politica ogni volta che un'opinione (o un'ideologia) viene mutata in un'altra: tutti (o quasi) coloro che credevano a quell'opinione (o quell'ideologia), magicamente non solo mutano la propria opinione (o ideologia), ma anche il ricordo che essi hanno delle opinioni che in passato hanno avuto."

https://it.wikipedia.org/wiki/Wilhelm_Reich
https://www.ibs.it/psicologia-di-massa-del-fascismo-libro-wilhelm-reich/e/9788806199869
https://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Quaglia


martedì 5 settembre 2017

MESSAGGI IN CODICE ESTIVI ANNUNCIANO FUTURI SCENARI BELLICI... 1° parte


In questa calda e torrida estate abbiamo assistito a numerose vicende criminali mentre eravamo comodamente sdraiati sotto l'ombrellone, chiusi in casa al fresco davanti all'oracolo digitale o nel nostro odiato ufficio tramite telefonino e giornali. Ci hanno terrorizzato con l'attesa ansiogena di una guerra imminente a causa di un Trump impaziente e di un Kim Jong Un in versione Dottor Stranamore, con incendi devastanti su tutto il territorio italico, con la rissa accaduta in Spagna, con l'ennesimo attentato terroristico a firma dell'ISIS alla Rambla di Barcellona, con stupri commessi da stranieri a Rimini, mediatori culturali che descrivevano come lo stupro sia in fondo una cosa normale ed una volta che il pene entra non fa poi così male, padri di famiglia musulmani terrorizzati all'idea che la moglie intubata di veli in acqua si salvasse grazie alla forte e decisa presa di un bagnino occidentale, con il vicino di casa che tra un selfie e un altro sezionava accuratamente la sorella lasciando parti del corpo nei pressi della Questura di Roma, anonimi con mani amputate in Val d'Aosta presso luoghi antichi e cosi via, una sorta di telenovela dell'orrore senza fine, tanto per tenerci sul pezzo ed inquietarci come se non ci fosse un domani.
Quelle di cronaca erano le notizie che si occupavano della sfera del MICRO, fatti apparentemente locali e circoscritti che, invece, ad un occhio più attento mostravano la loro vera funzione esoterica e nascosta, rappresentando infine fatti ed eventi della sfera MACRO, come una sorte di specchio e bilancia cosmica, talvolta consciamente talvolta inconsciamente, in entrambi i casi venendo a creare suggestione che formula linguaggio operativo tra diversi soggetti e poteri.
Una sorta di sincronicità junghiana dove il piccolo fatto di cronaca condiziona ed annuncia un grande fatto internazionale, dove il micro ed il macro sono indissolubilmente legati, dove la farfallina della micro sfera può provocare uno tsunami nella macro sfera. Una sorta di antico adagio, una tela di antica fattura che diventa sempre più grande e contiene tutti gli avvenimenti che ci circondano costringendoci ad interpretare ruoli sociali imposti dall'alto.
Questa è la funzione dell'oracolo digitale moderno che ha sostituito quello tradizionale, oracolo che è diventato anche la nostra droga, pervasivo, invasivo, assoluto e globale. Anche per questo le piccole notizie, veicolate e manipolate ad hoc, talvolta create ad hoc, servono a far dialogare le grandi notizie, annunciandole, svelandole per chi sa leggerle, servono a creare suggestioni, ipnosi collettive e grammatiche di linguaggi operativi, soprattutto quando hanno anche divulgazione internazionale.

Certi "ambienti sacerdotali", ad alti livelli, coincidono con altri ambienti di natura militare.
Gli omicidi mediatici rappresentati sui media che hanno rilevanza nazionale od internazionale, sono LINGUAGGIO operativo e rappresentano simbolicamente ed operativamente AZIONI, CELEBRAZIONI, MONITI, DICHIARAZIONI, VENDETTE.
Sono azioni mediatiche che empiricamente e più essotericamente devono veicolare passaggi strutturali ed esotericamente devono celebrare "templi", non necessariamente nel senso di costruzioni fisiche, bensì unioni di intenti, alvei e sovrastrutture.
L'unione di questi due livelli si consacra attraverso il sacrificio di sangue, che nel nostro micro mondo della sfera è tradotto nella rappresentazione della morte, del crimine commesso, nel capro scelto che deve espiare la colpa di altri. Una prassi, un metodo, come sempre è accaduto, grazie anche all'ignavia ed all'impotenza delle persone che subiscono tali gerarchie millenarie e tali processi sottili sulle loro teste, proprio perché incapaci di vedere oltre il proprio oracolo e naso.

Della serie messaggi in codice ferragostani:



1-RUSSI durante una rissa (erano ceceni, ma vale la prima narrazione giornalistica pur essendo falsa) uccidono in Spagna Italiano fiorentino del Giglio (simbolo, assonanza tragedia Nave Concordia, Loggia Concordia, guerra imminente, conflitti internazionali). Seguono tensioni con Putin da parte della NATO ed un altro attacco terroristico dell'ISIS a Barcellona che provoca 13 morti, numero successivamente cambiato più volte. L'attentato alla Rambla di Barcellona provoca l'effetto domino desiderato, ulteriore accusa agli islamici e tam tam mediatico contro tutti i musulmani, colpevoli di incarnare lo spauracchio globalista, l'uomo nero per eccellenza che piega i valori cristiani occidentali alla futura Sharia paventata da apologeti in erba e non.
Notizia veicolata anche su media esteri e non solo in ambito nazionale.



2- Orso (Putin) viene abbattuto in Trentino in mondovisione e l'Ucraina (neo-protettorato USA) finanzia Corea del Nord nella oggi "virtuale" guerra USA vs Corea del Nord, domani potenziale reale conflitto nucleare e guerra per sottoposti sacrificabili, ma anche potenziale "fake war" e storyboard fantapolitici per epigoni diversamente "eletti" che mostrano gli attributi.
Seguono tensioni tra Kim Jong Un e Trump per tutta l'estate fino ad oggi, con il finto imbarazzo di Russia e Cina che giocano ad alzare la posta in gioco con gli USA, i quali non aspettano altro che una mossa sbagliata per intervenire una volta per tutte. La Cina e Putin stanno usando il burattino Kim come protesi per mostrare i muscoli agli USA ed all'occidente.
Una sorta di Poker spaziale senza fine...
Notizia veicolata anche su media esteri e non solo in ambito nazionale.



3- DIOTALLEVI, l'uomo che al Parioli avrebbe sezionato la sorella e gettato gli arti nelle vie presso la caserma della polizia a ROMA... Tra l'altro, la caserma di via Guido Reni è quella dei vertici sul caso Regeni. Ieri sera sul tardi la notizie dell'amministrazione Obama su Regeni.
Poi c'è il ritrovamento delle gambe della povera donna in viale Maresciallo Pilsudski, sempre nelle vicinanze della caserma, ed è interessante notare chi fosse il Maresciallo della via in questione, sempre in relazione allo scacchiere internazionale e nella relazione tra micro e macro sui rapporti Putin vs NATO, tramite la funzione geo-politica dell'Ucraina e della Polonia, terre di confine, mentre sul lato orientale si sta sviluppando l'altra tensione tra Corea ed USA.
L'indipendenza polacca e la guerra con la Russia: Nel novembre 1918, sconfitti gli Imperi Centrali, Piłsudski rovesciò il Consiglio di Reggenza da essi istituito per governare la Polonia e assunse la guida della nuova Repubblica Polacca. Con il Trattato di Versailles (1919) la Polonia ottenne il riconoscimento dell'indipendenza e inoltre l'acquisto della Galizia, della Posnania e di uno sbocco al mare (il Corridoio Polacco) con il porto di Gdynia. Nominato capo dello Stato (1919), Piłsudski cercò di costituire una federazione con lituani, ruteni e ucraini - il progetto Międzymorze - approfittando della debolezza russa: nominato comandante dell'esercito col grado di Maresciallo di Polonia (marzo 1920), invase l'Ucraina fino a Kiev (guerra sovietico-polacca). La controffensiva dell'Armata Rossa fu respinta alle porte di Varsavia grazie ad una manovra a tenaglia dell'esercito polacco presso un'ansa della Vistola (agosto 1920). Gli alleati occidentali (Gran Bretagna, Francia) si limitarono all'appoggio verbale. La guerra si concluse con il Trattato firmato a Riga, il 18 marzo 1921.
Notizia veicolata anche su media esteri e non solo in ambito nazionale.



4- Stupro nel Riminese ad opera di 4 stranieri di diverse nazionalità africane. Vittima dell'efferato crimine una coppia polacca, un trans peruviano. I due "fratelli marocchini" di 15 e 17 anni si costituiscono dopo qualche giorno e senza un reale motivo, non erano stati identificati.
Questo avviene in sincrono con l'azione repressiva del Ministero degli Interni nella persona del Ministro Minniti del PD, impegnato a fare propaganda ed a cambiare paradigma culturale riguardo l'accoglienza di stranieri in fuga verso il bel paese e, soprattutto, della chiusura dei Centri Sociali scomodi che fanno anche attività politica anti-governativa.
Viene arrestato un congolese che nega di aver stuprato la coppia ed il trans, ma oramai è troppo tardi, la gogna mediatica è inarrestabile, tra parentesi si professa Testimone di Geova e non musulmano. Notizia che rafforza l'azione politica governativa repressiva, la celebra, la consacra, giustificandola anche a tutti coloro che fino ad ieri avevano un diverso approccio a certe dinamiche forcaiole, mentre da oggi diventeranno più propensi ad accettare il pugno duro, scavalcando di fatto un certo buonismo diffuso ed affermando lo STATO DI DIRITTO a prescindere, senza se e senza ma, superando a destra la Lega.
Notizia che ha avuto risvolti internazionali ed addirittura una pretesa da parte del vice-premier polacco inerente all'estradizione dall'Italia dei carnefici, invocando addirittura la tortura e la pena di morte.
La Polonia ancora come bilancia per spostare Putin su asse NATO, dissociandosi da Cina e Corea del Nord riguardo le tensioni vigenti nel Pacifico.
Notizia veicolata anche su media esteri e non solo in ambito nazionale.



5- A Fenis (Fenice), presso il Castello medievale sulla via Francigena, parte di un fascio di vie dette anche vie ROMEE, vie che conducevano dall'Europa occidentale, in particolare dalla Francia, a Roma, è stato ritrovato il cadavere di un corpo carbonizzato e monco della mano sinistra. Si pensa fin da subito ad un linguaggio mafioso, ad infiltrazioni della Ndrangheta nella regione, a vendette della criminalità organizzata. A livello iniziatico potrebbe essere una vendetta di marchio Templare riguardante il 18° grado scozzese (secondo analisi ed indiscrezioni di ambienti esoterici).
Sta di fatto che questa notizia, che potrebbe essere relegata a fatti di cronaca interna, torna sui media francesi ed italiani on-line proprio oggi, durante uno scenario agghiacciante che si sta materializzando, e qui ci riallacciamo alla via Francigena di cui sopra...
Da Repubblica on line:
http://www.repubblica.it/esteri/2017/09/05/news/corea_del_nord_allarme_da_seul_kim_ha_piazzato_un_missile_intercontinentale_sulla_costa_-174646721/
Europa a rischio missili di Pyongyang prima del previsto"
L'allarme della ministra della Difesa di Parigi, Florence Parly. Putin agli Stati Uniti: "Nuove sanzioni inutili, rischio catastrofe globale". Merkel: "Soluzione diplomatica l'unica possibile". Ma il regime insiste: "Pronte altre sorprese". Seul: "Kim ha piazzato un missile intercontinentale sulla costa"
Notizia veicolata anche su media esteri e non solo in ambito nazionale.



PS: L'Italia non viene ancora attaccata grazie alla presenza e funzione occulta che svolge PAPA FRANCESCO e la fazione illuminata che lo protegge.
Se il prossimo Ottobre il Papa dovesse subire un attacco allo stadio di Bologna, sarebbe l'inizio del conflitto nucleare e la rottura definitiva di certi schemi consolidati negli ultimi decenni.
Spero e non credo accadrà, vedremo...
In realtà siamo in presenza anche di una guerra di religione, non intesa banalmente "cristiani vs musulmani", ma che riguarda altri piani sottili, forse meglio dire una guerra spirituale. Spiritualità intesa in senso ribaltato negativo, controiniziato, non certo in un'accezione cristologica da paradiso perduto, candida e bianca.
Poteri forti ed entità transnazionali, sovrastrutture, urlodges, potentati economici, militari, mediatici, transumanisti e religiosi lottano in una guerra interna che si concretizza empiricamente in ciò che vediamo sui media.
Solitamente gli scontri interni esoterici anticipano gli scontri esterni essoterici che dovrebbero, speriamo di no, concretizzarsi in conflitti su vasta scala.


FONTI:
http://www.repubblica.it/esteri/2017/08/17/news/barcellona_furgone_sulla_folla_in_pieno_centro_feriti-173241407/
https://youtu.be/kWDCDADXIqE
https://books.google.it/books?id=C9MmBgAAQBAJ&pg=PT37&lpg=PT37&dq=guido%20reni%20massone&source=bl&ots=Fy6MZZe7C-&sig=S3mZFohRRqnzN5Us6sgKqaWfD-w&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjLtufH593VAhWDwxQKHfqVCqYQ6AEIWDAM#v=onepage&q=guido%20reni%20massone&f=false
https://www.facebook.com/emmedicomweb/?hc_ref=ARQHn3WfHN1yTtdOMHIEHijztKBJdx4_8pYbj6Go2IM2njN6TaWqi2w5VaPvQstZDlo&pnref=story
http://mafie.blogautore.repubblica.it/2017/07/aosta/http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/08/20/news/uomo_bruciato_in_val_d_aosta_al_cadavere_manca_la_mano_sinistra_l_ombra_dell_esecuzione_mafiosa-173454951/
http://tv.liberoquotidiano.it/video/esteri/13218558/caso-regeni-cicchitto-governo-non-sapeva-nulla-complotto-internazionale-contro-italia-eni-egitto.html?refresh_ce
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/17_agosto_16/gambe-un-cadavere-sezionato-ritrovate-un-cassonetto-roma-8a1b96d6-8240-11e7-93dc-1f52fc8e3e09.shtml
https://it.m.wikipedia.org/wiki/Józef_Piłsudski
http://www.repubblica.it/esteri/2017/09/05/news/corea_del_nord_allarme_da_seul_kim_ha_piazzato_un_missile_intercontinentale_sulla_costa_-174646721/http://www.corriere.it/cronache/17_agosto_15/sub-morti-ischia-ritrovato-corpo-lara-grotta-l-istruttore-ha-il-suo-ossigeno-a6fdddd4-817f-11e7-9831-672d22e52341.shtml


giovedì 31 agosto 2017

ARCONTE (SIGNIFICATO E ORIGINE DEL NOME)


Arconte (gnosticismo)
(da wikipedia)


Gli Arconti (dal greco ἄρχοντες), sono quelle figure che nella teogonia e cosmogonia gnostica svolgono il ruolo di giudici e controllori del mondo materiale.
Nella visione gnostica il mondo materiale è diviso sia ontologicamente che fenomenologicamente dalla sfera divina (Pleroma), un luogo atemporale ed adimensionale preesistente ad ogni cosa. Questa divisione si originò da un "peccato iniziale", attraverso il quale una emanazione divina si frappose tra il mondo materiale da essa generato, dove l'uomo si trova imprigionato, ed un Dio superiore ed occulto. Nello gnosticismo di origine iranica, dove il dualismo raggiunge l'apice, si assiste allo scontro eterno e titanico tra due divinità, mentre in quello ellenizzante e giudaizzante, opposta al Dio occulto si erge la figura di un "dio minore", il Demiurgo, che viene coadiuvato da una serie di emanazioni generate da lui stesso, gli Arconti. Il mondo materiale, quindi, non è altro che un incidente di percorso, una creazione degli Arconti, che, ricordandosi della perfezione del Pleroma, cercano di riprodurla attraverso l'imposizione di regole e l'applicazione di leggi che, per quanto in difetto, tendono a riprodurne la realtà: l'universo è il ricordo di ciò che un tempo essi conobbero.

Il primo arconte nell'apocrifo di Giovanni
Secondo l'apocrifo di Giovanni il primo arconte nacque da Sophia, un eone emanato dal Pleroma, che, anziché congiungersi con un altro eone, si congiunse al suo desiderio per il Dio occulto. Da questa unione nacque un essere bestiale con la faccia di leone, Jaldaboth. L'amore di Sophia per il Pleroma si trasformò in desiderio e quindi in brama, pertanto l'emanazione di Sophiafu stravolta nella forma e nel contenuto, ma una scintilla della sua natura divina vi si riversò comunque. Sophia, vergognandosi di suo figlio, nato dalla trasgressione e dalla violazione delle regole divine, lo nascose lontano dagli altri eoni, in una sorta di zona buia. Qui Jaldaboth, essere indipendente dal Pleroma, iniziò la creazione del mondo materiale e diede vita ad altri arconti, ognuno di loro in forma animalesca, neppure lontanamente simili agli eoni che vivevano nel Pleroma stesso. Ognuno dei suoi discendenti, come lui, aveva la capacità di creare, anche se la non discendenza diretta dal Dio occulto limitava questa capacità. Jadalbaoth regnava supremo sul cosmo, mentre i suoi figli regnavano su ognuno dei cieli. Durante la creazione del mondo materiale, però, giunse il Metropator, una emanazione del Dio occulto che intendeva raggiungere Sophia. Gli arconti, allora, stupiti da tale potenza decisero di catturare il Dio occulto tramite una sua manifestazione, così, ad immagine del Metropator, crearono l'Adamo terrestre. Questi tuttavia giaceva inerte nel Paradiso Terrestre finché il Padre, mosso a pietà non gli infuse il soffio di vita.

Funzione degli arconti
Gli arconti sono quindi le potenze responsabili della creazione dell'uomo e del mondo materiale, ma anche le potenze che, grazie al loro ricordo dell'armonia e dell'ordine del Pleroma, danno le regole del Cosmo e del Tempo. Ma la loro funzione non si limita a questo. Essi sono anche il maggiore ostacolo al ritorno dell'uomo verso il Dio occulto. La loro opera si esplicita proprio nel soggiogare l'uomo con le loro regole.

EGGREGORA (SIGNIFICATO E ORIGINE DEL NOME)

EGGREGORA 
(da wikipedia)

Nell'occultismo, una forma pensiero, egregore o eggregora, si riferisce a un'entità incorporea emanata da una o più persone in grado di influenzare i loro stessi pensieri e attitudini; se creata attraverso particolari metodi di meditazione collettiva viene utilizzato maggiormente il termine eggregora o egregore (dal greco antico ἐγρήγορος, il cui significato originario, «guardiano», sembra essersi confuso con quello di «gregario», o «seguace passivo di un gruppo»).[1]
Sempre secondo svariati filoni dell'esoterismo, le eggregore possono essere create pure inconsapevolmente da un pensiero ossessivo, e in tal caso si parla più comunemente di forme-pensiero elementali,[2] cioè di esseri conosciuti anche nella mitologia, comprendenti ad esempio le Lamie. Se negative, possono nuocere alla persona di cui sono parassite, sottraendole energia vitale.[3]


Niflungar, di Jeroen van Valkenburg (2000)

Dalla parola greca proviene il concetto di grigori, termine utilizzato nella letteratura giudaica per indicare angeli o demoni, da cui sarebbe discesa la razza gigante dei Nephilim. La parola ἐγρήγοροι compare nella Septuaginta,[4] così come nel Libro dei Giubilei e nel Libro di Enoch. L'equivalente latino è stato attribuito ad egregius, che significa «notevole», «illustre», «eccezionale».[5]
Il termine odierno egregoro apparve nel 1857 in lingua francese negli scritti di Victor Hugo, che lo utilizzò nella sua Leggenda dei secoli (1859) sia come aggettivo che come sostantivo.[6]
In ambito ermetico-esoterico si deve invece a Eliphas Lévi l'uso di eggregore nel senso di forma-pensiero collettiva. René Guénon contestò il fatto che l'ambito psichico comunitario a cui si riferiva tale significato non comportava alcunché di spirituale, e ancor meno di iniziatico, ma consisteva in una semplice emanazione della psiche individuale in un'entità di gruppo.[7]
« In questa accezione si tratta di un termine che non ha niente di tradizionale e rappresenta soltanto una delle numerose fantasie del moderno linguaggio occultista. Il primo ad impiegarlo in questo modo è stato Eliphas Levi e, se i nostri ricordi sono esatti, è sempre lui che, per giustificare tale significato, ne ha dato un'inverosimile etimologia latina facendolo derivare da grex, «gregge», quando invece il termine è prettamente greco e in realtà ha sempre e soltanto avuto il senso di «colui che veglia». È noto d'altronde che questo termine si trova nel Libro di Enoch, ove designa certe entità di carattere piuttosto enigmatico, ma che in ogni caso sembrano appartenere al «mondo intermedio»: ecco tutto ciò che hanno in comune con le entità collettive cui si è preteso applicare lo stesso nome. Queste ultime in effetti, sono essenzialmente d'ordine psichico, ed è soprattutto questo che determina la gravità dell'equivoco da noi segnalato, perché, a questo proposito [...] ci appare in definitiva come un nuovo esempio di confusione tra psichico e spirituale. » 
(René Guénon

Iniziazione e realizzazione personale, VI, Influenze spirituali ed eggregori [8])
Secondo René Guénon, l'Eggregora può effettivamente essere creata intenzionalmente, con lo scopo di dirigere determinate energie psichiche, scaturite durante particolari ed arcane operazioni rituali, ma egli considerava questi aspetti come assolutamente secondari rispetto allo scopo principale delle organizzazioni religiose, spirituali, e soprattutto iniziatiche, che mirano a conferire delle qualità superiori di ordine autenticamente sopraindividuale, trascendenti il livello meramente psichico e corporeo.[8]


Teste di Gorgoni

Per il resto, la maggior parte delle descrizioni delle funzioni di un'eggregore proviene dagli ambienti della società teosofica fondata da Helena Petrovna Blavatsky nel 1875.[9]
Esse riguardano egregori negative, simili a larve psichiche aleggianti attorno all'individuo che le ha create, tali per cui ogni tipo di assuefazione o dipendenza da droghe, alcool, lussuria, autoconvincimenti o anche qualunque coazione a ripetere, è dovuto a questa sorta di parassiti astrali che ricercano il proprio nutrimento; solo se questo venisse loro negato si provocherebbe la loro distruzione o allontanamento.
Ve ne possono tuttavia essere anche di positive, come quelle nate ad esempio da una fervente preghiera collettiva, da una terapia di gruppo, da un'energia di guarigione o in generale da un rituale che può essere di natura sciamanica.

Le forme-pensiero secondo Besant e Leadbeater


Un altro dei disegni del libro di Besant e Leadbeater che raffigura l'effetto prodotto dalla musica di Mendelssohn sulle materie sottili mentre risuona in una chiesa.
Il tema fu affrontato in particolare da due dei principali esponenti del movimento teosofico, Annie Besant e Charles Webster Leadbeater, nel loro libro Le forme pensiero del 1901. Secondo costoro, le forme-pensiero sono una sorta di vibrazione emanata da un individuo o da un gruppo, che continua a vivere di vita propria, alimentandosi dello stesso tipo di pensieri da cui sono state generate, inducendo perciò le persone con cui entrano in contatto a continuare a svilupparli.[10]
La persona che ne è vittima si troverebbe così sottomessa a ripetuti schemi di pensiero, proiezioni mentali o inclinazioni psicologiche, restandone imprigionata.



Una delle illustrazioni presenti nel libro Le Forme pensiero di Besant e Leadbeater (1901), che raffigura un vago sentimento religioso.
« Se i pensieri di un individuo o i suoi sentimenti sono diretti verso una data persona, la forma-pensiero derivante si dirigerà verso di essa scaricandosi sui suoi veicoli astrale e mentale. Se invece il pensiero è egoistico o egocentrico (come lo sono la maggior parte dei pensieri), vagherà costantemente intorno al suo animatore, sempre pronto a reagire su di lui ogniqualvolta egli si trovi in condizione di passività. Prendiamo, ad esempio, il caso di un uomo che si abbandona sovente a pensieri impuri; egli potrà dimenticarli fintanto che è occupato nello svolgimento regolare delle suo occupazioni giornaliere, anche se le forme-pensiero da lui create gli aleggiano sempre intorno come una nebbia densa, perché la sua attenzione è diretta altrove ed il suo corpo astrale non è sensibile che a vibrazioni della medesima natura. Ma quando la tensione si rallenta e l'uomo si riposa lasciando la mente libera da qualsiasi pensiero concreto, egli si sentirà di nuovo assalito dall'insidia di vibrazioni impure. »
(A. Besant, C. W. Leadbeater, Le Forme pensiero [1901], trad. it., pag. 30, Milano, Anima Edizioni, 2005)

Con l'ausilio di alcuni disegni acclusi nel libro, Besant e Leadbeater illustrano i principi con cui si formano queste entità: [11]
La qualità dei sentimenti da cui hanno origine i pensieri ne determina il colore: ad esempio l'odio dà luogo al nero, la rabbiaal rosso, l'avarizia e l'egoismo al marrone, l'affetto al rosa, la religiosità al blu.[12]
La natura dei pensieri ne stabilisce la forma: ad esempio una forma-pensiero di amore e protezione rivolta ad una persona cara tenderà ad assumere l'aspetto di uno scudo che si posa su di essa, respingendo eventuali attacchi malefici contro di lei e rinforzandone le attitudini benefiche.
La precisione dei pensieri si riverbera sulla loro nitidezza: una forma-pensiero ben definita avrà molta più potenza di una vaga e fumosa.
Quanto alla forma poi, Besant e Leadbeater distinguono tre tipi di forme-pensiero: [13]
quelle fatte a immagine del soggetto stesso che le produce, quando costui immagina di trovarsi in qualche luogo;
quelle che assumono la forma di oggetti o persone a cui si rivolga la propria attenzione;
quelle non riconducibili a realtà concrete, che esprimono la natura dei sentimenti da cui sono originate, e sono indirizzate, come già indicato, ad altre persone. Questi pensieri tuttavia, sia positivi che negativi, non possono influire sull'aura di un altro se non trovano in costui un'energia mentale già predisposta, ovvero consona alla loro frequenza vibratoria. Pensieri malvagi rivolti ad una persona spiritualmente elevata e amorevole non potrebbero cioè trovare in essa alcun varco né occasione per installarsi nel suo campo aurico, e pertanto verrebbero respinti indietro verso colui che li ha generati. 
« Nessun impasto di materia può vibrare all'infuori di determinati limiti, e se la forma-pensiero si trova oltre i confini entro i quali l'aura può vibrare non potrà avere su di essa effetto alcuno. Anzi verrà respinta. [...] Da ciò proviene il detto che un cuore puro ed una mente elevata sono i migliori protettori contro possibili aggressioni; essi costruiranno un corpo astrale e un corpo mentale di materia fine e sottile, tale da non poter rispondere alle vibrazioni di materia pesante e grossolana. »
(Annie Besant, Charles Webster Leadbeater , Le Forme pensiero [1901], trad. it., pag. 34, Trieste, Società Teosofica Italiana, 1991)


Incubi con sembianze animali (di Johann Heinrich Füssli, 1791)

Le forme-pensiero in antroposofia

Rudolf Steiner, seguace della dottrina teosofica ma in seguito distaccatosene per fondare il movimento antroposofico, descrisse varie forme-pensiero, sia benefiche che malefiche. Si tratta per lui di entità elementali, come gli spiriti della natura presenti nei quattro elementi, ma che possono essere generate dall'uomo ed entrare a far parte del suo karma (o destino) in una vita successiva, andando a costiuire la sua fisionomia, o se maligne, ostacolandone lo sviluppo animico. Le menzogne e i pensieri cattivi, specie se collettivi, porterebbero ad alimentare dei veri demoni astrali, che giungerebbero a gravare sulle atmosfere di luoghi e di comunità terrestri, generando anche dei fenomeni ambientali distruttivi.[14]
Tra le altre cose, Steiner descrisse come ad esempio le forme sonore attirino esseri elementali della stessa frequenza, in grado di ripercuotersi sui pensieri umani: una musica elevata e sublime è penetrata da entità buone, una disarmonica e violenta è costituita invece da esseri mostruosi. Anche i macchinari elettro-magnetici e gli strumenti della moderna civiltà industriale svilupperebbero schiere di elementali arimanici. Persino ai suoni del linguaggio corrispondono, secondo Steiner, delle forme-pensiero, come quelle prodotte anticamente dalle parole dei sacerdoti egizi per porle a guardia dell'ingresso alle piramidi.
Ogni pensiero, del resto, è per Steiner un'entità viva, al quale occorre risalire per comprenderne il modo in cui esplica i suoi effetti.
« Il contenuto di un pensiero vive come tale soltanto nell'anima di colui che lo ha pensato; ma questo contenuto provoca degli effetti nel mondo spirituale; e questi rappresentano il processo percepibile per l'occhio spirituale. Il pensiero parte quale realtà effettiva da una persona e scorre verso un'altra. E il modo come questo pensiero agisce sull'altra persona, viene sperimentato come un processo percepibile nel mondo spirituale. Così per colui in cui sono stati svegliati i sensi superiori, l'uomo fisicamente percepibile è solamente una parte dell'intero uomo. Questo uomo fisico diventa il centro di effluvii animicie spirituali. »
(Rudolf Steiner, Teosofia. Un'introduzione alla conoscenza sovrasensibile del mondo e del destino dell'uomo (1918), Le forme pensiero e l'aura umana [15])

Altre descrizioni
Se l'eggregore viene inteso come una forma-pensiero di natura collettiva, può essere assimilato per certi versi all'inconscio collettivo teorizzato da Carl Gustav Jung.[16]
Il concetto di "eggregora" come forma-pensiero di gruppo è inoltre stato sviluppato nelle opere della Golden Dawn e della Rosacroce ed è stato oggetto degli scritti di autori come Valentin Tomberg.[17]

Testa di Medusa (Caravaggio, 1596)

Per Eliphas Lévi, i rapporti ideologici di forza vigenti tra le eggregore dominanti sulla Terra riflettono le relazioni astrali tra i pianeti.
« Le forze organizatrici dei sistemi stellari influiscono oggi sulla nostra Terra. Le vere eggregore, cioè coloro che vegliano di notte, sono gli astri del cielo con i loro occhi che scintillano in continuazione. Sono gli angeli che governano le stelle. »
(Eliphas Lévy, Le Grand Arcane (1898), pag. 275, Parigi, G. Trédaniel, 1990 [18])

In quest'ottica si è sostenuto che le eggregori possano essere strumenti per agire sulla storia a livello archetipico, imprimendo mutamenti sociali e antropologici. Gli esoteristi Omraam Mikhaël Aïvanhov e Peter Deunov ad esempio intendevano farsi portatori dell'eggregora della cosiddetta «Fratellanza Bianca Universale», al fine di accelerare, a loro dire, l'avvento della nuova Era dell'Acquario, apportandole nutrimento con particolari simbologie e rituali.
In tal senso agirebbero anche le eggregore di chiese e logge massoniche, che oltre a presiedere all'insegnamento di dottrine tradizionali, svilupperebbero poteri in grado di influire, sia consciamente che inconsciamente, sull'evoluzione del mondo.[19]
« Un egregore è un'entità collettiva creata dal pensiero di tutti gli individui appartenenti a un raggruppamento, a un popolo, oppure a una religione; per esempio [...] i loro pensieri, i loro desideri che vanno tutti nella medesima direzione formano un egregore impregnato, nutrito, modellato da quella collettività. Anche noi, come Fratellanza Bianca Universale, abbiamo un egregore. Tutte le religioni, tutti i movimenti spiritualisti hanno la loro. Lo stesso accade per i movimenti politici. A volte, in alto, quegli egregori combattono fra di loro a chi sarà il più forte.
Ogni egregore aiuta la comunità che lo ha formato: esso è uno straordinario serbatoio di energie. Inoltre possiede una forma simbolica, spesso quella di un animale: orso, tigre, gallo, aquila, colomba, ecc. Ma l'essenziale consiste nel comprendere come si può formare un egregore potente che lavori nel mondo, che aiuti e illumini le creature. Solamente, attenzione: si può anche essere puniti e fulminati da un egregore se si ha tradito l'ideale che rappresenta. Sì, gli egregori si vendicano contro i membri che li hanno traditi. »

(Omraam Mikhaël Aïvanhov, La morte e la vita nell'aldilà, pp. 24-25, Edizioni Prosveta, 1987)

Secondo un filone del complottismo mondialista diffusosi sul web agli inizi degli anni 2000, vi sarebbero legioni di eggregori creati da gruppi occulti di potere, ritenuti appartenenti persino a razze aliene o ad altre dimensioni, al fine di sfruttare il potenziale energetico delle persone, che subirebbero una sorta di vampirismo da parte di entità chiamate ad esempio dallo scrittore Carlos Castaneda voladores, predatori che «hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie».[20]
Fra le modalità della terapia alternativa per liberarsi dalle forme-pensiero ossessive e negative, si ricorre a tecniche di meditazione volte a indurre un vuoto mentale, o si utilizzano ad esempio rimedi della floriterapia come White Chestnut, Chestnut Bud, Red Chestnut, e altri.[21]
Note
^ (EN) Etimologia di Gregoros.
^ A. Besant, C. W. Leadbeater, Le forme pensiero, op. cit., pag. 20.
^ Livio Bessi, La spada occidentale: combattimento, arte sacra, iniziazione, pp. 84-87, Castelvecchi, 2005.
^ Septuaginta: Lamentazioni, capitolo 4, verso 5.
^ Così Eliphas Lévi (cfr. Le voile d'Isis / Etudes traditionnelles, pag. 151, Chacornac, 1911) che ne faceva derivare l'etimologia dal latino grex, «gregge».
^ Victor Hugo, "Le jour des rois", in La Légende des Siècles IV, V, e "L'Italie – Ratbert", in La Légende des Siècles VII, entrambi appartenenti alla prima serie del 1859.
^ «Si può ritenere che ogni collettività possieda una forza d'ordine sottile costituita in qualche modo dagli apporti di tutti i suoi membri passati e senti, forza sottile tanto più considerevole, e suscettibile di produrre effetti tanto più intensi, quanto più la collettività è d'antica data e composta di un gran numero di membri; è pertanto evidente che questa considerazione "quantitativa" implica trattarsi essenzialmente del dominio individuale, al di là del quale essa non ha evidentemente più alcuna ragione di intervenire» (René Guénon, Aperçus sur l'Initiation, trad. it., cap. XXIV).
^ a b René Guénon, Iniziazione e realizzazione personale, VI, trad. it., pag. 29: Influenze spirituali ed eggregori.
^ Livio Bessi, La spada occidentale: combattimento, arte sacra, iniziazione, pag. 85, Castelvecchi, 2005.
^ A. Besant, C. W. Leadbeater, Le forme pensiero, op. cit., pag. 18.
^ A. Besant, C. W. Leadbeater, Le forme pensiero, op. cit., pp. 26-30.
^ A tal proposito gli autori fanno riferimento alle descrizioni dei colori aurici da essi già illustrate nel libro L'uomo visibile e l'uomo invisibile (1902).
^ A. Besant, C. W. Leadbeater, Le forme pensiero, op. cit., pp. 31-35.
^ Gli esseri elementali secondo Steiner, rudolfsteiner.it.
^ Trad. it. di Emmelina de Renzis, Milano, Carlo Aliprandi editore, 1922, pag. 59.
^ Hervé Masson, Dictionnaire initiatique, pag. 190, Parigi, Belfond, 1970.
^ Fama Fraternitatis Rosae Crucis (1614), Manifesto: Positio. Epilogue, pag. 25.
^ Trad. it. in Michel Mirabail, Dizionario di esoterismo, pp. 106-107, Milano, Red, 2006.
^ Michel Mirabail, Dizionario di esoterismo, pp. 106-107, trad. it., Milano, Red, 2006.
^ Carlos Castaneda, Il Lato Attivo dell'Infinito, pp. 248-250, Milano, Rizzoli, 2000.
^ Fabio Nocentini, Maria Laura Peruzzi, Il grande libro dei fiori di Bach, pp. 39-46, Giunti Editore, 2004.
Bibliografia
Annie Besant, Charles Webster Leadbeater, Le Forme pensiero [1901], con 58 illustrazioni, trad. it. di Sila Conti Varesi, Milano, Alaya, anni trenta
Annie Besant, Charles Webster Leadbeater, Le forme pensiero (PDF), 3ª ed., Trieste, Società Teosofica Italiana, 1991, pp. 76, con 58 illustrazioni.
Charles Webster Leadbeater, L'uomo visibile e l'uomo invisibile. Come un charoveggente vede l'anima dell'uomo [1902], Trieste, Società Teosofica Italiana, 1983
Anne M. Givaudan, Forme-pensiero: trasformarle, guarirle, trad. it. di D. Muggia, Amrita, 2005 

https://it.wikipedia.org/wiki/Eggregora