venerdì 19 agosto 2016

BURQA, BURKINI E CACASENNO...


Il BURQA rappresenta l'imposizione maschile TEOCRATICA, SESSUOFOBICA e REAZIONARIA imposta per dogma dal potere costituito sulle donne islamiche:
"Burqa è l'arabizzazione della parola persiana purda (parda) che significa "cortina", "velo", lo stesso significato cioè di hijab. 
Il burqa è stato introdotto in Afghanistan all'inizio del 1890 durante il regno di Habibullah Kalakānī, che lo impose alle duecento donne del suo harem, in modo tale da "non indurre in tentazione" gli uomini quando esse si fossero trovate fuori dalla residenza reale. 
Divenne così un capo per le donne dei ceti superiori, da usare per essere protette dagli sguardi del popolo. Fino agli anni '50 era prerogativa dei più abbienti ma intanto si diffuse in tutto il paese. Successivamente gli stessi ceti elevati cominciarono a non farne più uso, ma nel frattempo era diventato un capo ambito anche dai ceti poveri. 
Nel 1961 venne proclamata una legge che ne vietò l'uso alle pubbliche dipendenti. 
Durante la guerra civile venne instaurato un regime islamico e quindi sempre più donne tornarono a indossarlo fino al divieto assoluto di mostrare il volto imposto a tutte le donne dal successivo regime teocratico dei ṭālebān."

Il BURQINI ne rappresenta la sua declinazione neo-liberista, mutuata dal dogma imposto culturalmente, quindi la sua logica conseguenza nello schema del potere che si replica sempre uguale all'interno di un cerchio magico condiviso ed accettato, dove i ruoli sociali e sessuali sono forzatamente e massivamente indotti dall'alto:
" Il burqini (o burkini) è un tipo di costume da bagno femminile.
Si tratta di un costume disegnato per la compagnia Ahiida dalla stilista australiana di madre libanese, Aheda Zanetti, ed è specificamente disegnato per le donne di religione musulmana. 
Il costume copre tutto il corpo, ad eccezione del viso, delle mani e dei piedi, secondo i pretesi dettami dell'islamismo, ma è sufficientemente leggero da permettere di nuotare."

CACASENNO rappresenta tutti coloro che, da destra a sinistra, si sperticano a trattare l'argomento senza comprenderlo a fondo.
I primi cogliendo la palla al balzo per fare propaganda anti-immigrati e anti-musulmani, non certo per i diritti delle donne, dei quali a loro non importa assolutamente nulla.
I secondi "recitando" il ruolo culturale di un sinistrismo d'accatto, sicuramente obsoleto, credendo ingenuamente di difendere precetti libertari, mentre difendono inconsapevolmente il peggio di una cultura omofoba, sessista e classista, ovvero la REAZIONARIA VOLONTA' TEOCRATICA.




Chi vi scrive è da sempre laico, libertario e relativista. Sono fortemente anticlericale, e per logica conseguenza e COERENZA, sono fortemente anti-talebano, in un'accezione che contempla gli "ISMI", qualunque essi siano, nelle loro declinazioni più retrograde religiose, culturali e politiche.
Questo per dirvi che non c'è assolutamente nessun problema se una persona, italiana o straniera, segua un credo religioso.
La libertà di culto va difesa qualunque essa sia, e vanno difese anche le tradizioni culturali e religiose, che personalmente non abbraccio mai per mia consapevolezza, perché in un paese civile e democratico dovrebbe essere lasciata LIBERAMENTE ad ognuno di noi la possibilità di seguire, credere e sentirsi parte di qualsiasi fede religiosa, politica, culturale, giusta o sbagliata che sia.
Questo almeno finché il proprio credo, qualunque esso sia, non prevarichi la libertà altrui e, soprattutto, non rappresenti la FAMOSA LIBERA SCELTA di cui sopra e non sia un dogma da seguire per paura di ritorsioni o, ancor peggio, accettato per induzione culturale nel tempo.
Se lottiamo, e dobbiamo continuarlo a fare contro tutti i clericalismi, a partire dai nostri, a maggior ragione dobbiamo essere critici verso le nuove forme medievaliste che pretendono di imporre costumi religiosi, anche se la religione è solo una scusante, a tutte le donne islamiche che subiscono ancora una volta la legge del MASCHIO padrone in un contesto culturale fortemente maschilista, arretrato e patriarcale.
Il burqa e niqab sono simboli di sessuofobia patriarcale islamica e che venga difeso a sinistra per un senso di finto buonismo, ma dannoso poi per chi lo subisce, fa abbastanza orrore.
Difendere ingenuamente Burqa, Burkini e Niqab, pensando di essere liberali, ma facendo un gran danno culturale e sociale, in primis alle donne, è secondo me un errore grossolano, anche se fatto in buona fede. RICORDIAMO che tali imposizioni APPARTENGONO all'estrema destra musulmana, esse rappresentano la peggior sessuofobia PATRIARCALE e REAZIONARIA. 
Quindi sappiate cosa difendete...

Mi inorridisce che il "Boldrinismo Padronale" lo sostenga supinamente con il culo degli altri. Andrebbe benissimo se fosse una libera scelta della donna, magari potesse scegliere se intubarsi tipo palombaro o prendere il sole completamente nuda. 
Ovviamente così non è, ed il conformismo, sempre con il culo degli altri, accetta questo orrore culturale però poi si indigna magari per i simboli cristiani od orrori nostrani. 
Questa schizofrenia, sempre con il culo degli altri, è la causa atavica del masochismo culturale di una certa sinistra, votata a perdere sempre e ad essere lo strumento inconsapevole del neo-liberismo che la utilizza per ragioni opposte, cavalcandole come ha sempre fatto. 
Prima di fingere di accettare costumi medievalisti si dovrebbe chiedere alle tante donne musulmane, se fossero in grado di scegliere, cosa opterebbero. 
La risposta penso che ve la immaginiate tutti...

Oltretutto, il capitalismo viene in aiuto della "Causa" con il Burkini, perché il suo mercato globale sta fruttando un sacco di soldi e state tranquilli che non verrà vietato. 
Valgono più i soldi che i diritti di scegliersi il proprio abbigliamento in piena libertà, maturità e consapevolezza.
L'esempio ironico dell'articolo che gira in rete sul fatto che anche le suore hanno il velo, è concettualmente fallace. Uno perché le suore appartengono ad ordini religiosi, mentre le DONNE musulmane NON DOVREBBERO APPARTENERE ad ordini religiosi. 
Non si sta discutendo di "suore musulmane" da contrapporre a suore cattoliche. 
E' un'offesa anche parificarle alle suore, perché inconsciamente, significa che le si ritiene schiave religiose, quindi una vistosa contraddizione concettuale. 
Da un lato si accetta il fatto che loro siano COSTRETTE ed indotte culturalmente a vestirsi come suore, se non peggio, contemporaneamente, si vorrebbe però difendere un principio di libertà, non si capisce quale, ovvero, quello di subire tale illibertà, in quanto dato di fatto culturale da accettare. 
E se per assurdo o per "legge", come avviene in IRAN ed in tanti paesi islamici, dovrebbero essere costrette a rispettare il dogma di NON POTER EREDITARE la casa ed i beni del marito defunto, in quanto donne musulmane, lo dovremmo accettare per un principio di cattivo relativismo culturale??? 
NO!!! 
Il relativismo culturale, ed io relativista lo sono fin troppo, funziona e deve esistere fino a quando non viene calpestata la dignità e la volontà della persona a causa del MINISTERO del Culto, anzi, del Ministero del Culo, però degli altri.
L'unica speranza per il futuro è lottare e sostenere tutte quelle donne musulmane femministe MODERNE, che nei loro paesi rischiano la vita perché si battono anche legalmente a favore dei diritti delle donne contro i talebanismi reazionari e classisti, che in occidente ingenuamente però qualcuno a sinistra difende e a destra strumentalizza.





mercoledì 10 agosto 2016

IL CORVO, LA TORRE E LA COLOMBA, OVVERO MESSAGGI OCCULTI PER NUOVI ATTENTATI...

Imminente nuova tragedia dell'ISIS, ISIDE, HATHOR PENTALPHA???
Oggi, domani, questo autunno in Italia e poi in USA, a ridosso delle nuove elezioni???
3 immagini simboliche per 3 attentati, uno dei quali già avvenuto in Germania a Monaco, rappresentato dal Corvo Nero, la Torre potrebbe rappresentare un nuovo attacco in USA, la Colomba il primo attentato dell'ISIS in Italia, forse a Roma.
(speriamo vivamente di sbagliarci)



Il Papa il 28 Luglio scorso ci ricordava che: «Quando parlo di guerra parlo di guerra sul serio, non di guerra di religione. C'è guerra per interessi, soldi, risorse della natura, per il dominio sui popoli. Questi sono i motivi. Qualcuno parla di guerra di religione, ma tutte le religioni vogliono la pace. La guerra la vogliono gli altri, capito?».
Come sostengo da anni, Compagno Lucifer Bergoglio è dalla parte giusta.
Un Papa più di questo non può fare, deve solo creare esempi di forme pensiero.
Nel suo caso, fino ad oggi e con tutti i suoi limiti, ci sta riuscendo e lo fa dall'interno di un potere reazionario e conservatore come quello vaticano, lo fa dopo essere stato lui stesso un conservatore per poter accedere alla stanza dei bottoni, quindi, il suo, è un messaggio ancor più dirompente, ed anche se recitasse un ruolo, e sicuramente in parte lo recita o lo interpreta, il risultato simbolico sarebbe identico, perché sposta forme pensiero negative imprimendo forme pensiero positive.
Il prete ucciso in Francia nella città natale di Hollande, la stessa dove morì Giovanna D'arco, è un messaggio contro il mondo progressista ed uno contro il Papa, considerato "l'alleato gesuita progressista" in campo egregorico/ecumenico, infatti Papa Francesco ha risposto poco dopo per le rime su tutti i media, alle modalità della grammatica sapienziale.
Ricordiamo il corvo nero "eversivo", ripreso, non a caso, durante l'attentato di Monaco sul balcone del vecchio patriota tedesco che protestava, o fingeva di farlo, contro l'attentatore, lo stesso corvo che, durante l'elezione di Papa Lucifer Bergoglio, fu mandato simbolicamente a cacciare la colomba bianca, filmata e veicolata da tutti media mondiali.
Quindi un probabile attentato a Roma nei prossimi mesi???


IPOTESI PLAUSIBILE (ATTACCO IN USA NEL PERIODO ELETTORALE):
Da tempo anche io avverto e "leggo" questo, al di la' di un eventuale grosso nuovo attentato in USA per sostenere OBAMA ed il Partito Democratico contro una presunta vittoria di Trump, evento che potrebbe bloccare le elezioni e confermare l'attuale Presidente, probabilità condivisa da Carpeoro in rete a fine Luglio 2016.
L'ipotesi è plausibile, in vista anche del 2018, data profetica che spesso tiro in ballo come momento topico di cambiamento epocale, sempre che non sia l'ennesima data fuorviante new-age stile 2012...
Penso che ci siano sui media e sui social già troppi messaggi simbolici, poi magari è solo paranoia e/o sempre la solita casualità che ci insegue all'infinito.
Però questo sottende una realtà ancora più complessa e SUPERIORE di quella che giustamente ha descritto Magaldi in Massoni-Società a Responsabilità Illimitata.
Magaldi, in realtà, non la contraddice ma la complementa, aprendo nuovi orizzonti sui diversi orientamenti dei Servizi Segreti in lotta tra loro.
Questo dimostrerebbe che gli schieramenti di qualsiasi URLODGE utilizzano attentati indistintamente e che, nei fatti sostanziali, non c'è nessuna differenza tra i cosiddetti "buoni" ed i "cattivi".
Se, come sostiene giustamente Gioele Magaldi, Trump è stato messo in campo, con un'operazione trasversale progressista, per scongiurare l'erede dei Bush, quindi una certa volontà operativa nefasta neocon, e però, poi bisogna creare un altro attentato per favorire il vecchio Obama e/o i Democratici, non ci sarebbe nessuna differenza tra le fazioni in campo, perché sarebbero sovrapponibili, almeno come modalità militari.
Questo sottenderebbe un ulteriore livello del potere, oppure, una similitudine operativa che li renderebbe identici, sia nella pur differente storia politica, sia per quanto riguarda i diversi valori ideologici espressi nei secoli.
Propongo quindi una soluzione bipartisan, il "$ PARTITO UNICO DELLA NAZIONE $"...

Per sgonfiare TRUMP, oggi piuttosto popolare e potenzialmente vincente, non basterebbe più semplicemente uno scandalo o delle elezioni truccate???
Perché agire sempre sulla vecchia leva del terrorismo di Stato, è l'unica via operativa per questi signori???
Oppure una necessità operativa dettata da un'AGENDA che contiene entrambe le fazioni???
(La variante ad un possibile attentato potrebbe essere un evento catastrofico indotto, come un terremoto, un uragano, un'alluvione)

Se entrambe le possibili fazioni URLODGE in lotta tra loro usano gli stessi mezzi di strategia della tensione, oltre a non esserci nessuna differenza su di un piano empirico, ci sarebbe un'agenda, governata dall'IDEA di uno schema di potere che trasla tutto ed al quale tutti supinamente si accodano, quindi, almeno etericamente, un'egregora SOPRA le "fazioni in campo", un sistema "magico", come una sorta di culto o religione.
Ma chi detta gli step a questa agenda, seppur agenda di un' idea metafisica del potere???
Io, ingenuamente e profanamente, ritengo che esista anche TANTO altro, oltre alla giusta e precisa narrazione di Magaldi, che consente questo "Schema di potere", non solo a livello sottile ma anche strettamente operativo...
Sempre tenendo conto che è in corso una guerra all'interno dei Servizi, tra coloro che spingono verso soluzioni terroristiche e coloro che contengono l'orda reazionaria.


MESSAGGI OPERATIVI DI SISTEMA:
Questa foto di ARNOLD, rappresentante del blocco REZIONARIO neo-con USA, con pantaloncini militari e moglie, fatta a Pisa, ovviamente realizzata "casualmente", a livello simbolico ed operativo può rappresentare un messaggio importante.
Senza scomodare interpretazioni freudiane sul fallo eretto e non più pendente, è comunque curiosa come veicolazione mediatica.
L'operazione in se' non ha alcun senso, anche perché il buon Arnold, plurilaureato e persona colta a dispetto dei film propaganda reazionari che ha sempre fatto, non avrebbe mai desiderato "distorcere" la realtà monumentale, realtà che ha pubblicamente sempre ammirato, considerandosi appassionato d'arte e delle antichità; non avrebbe senso fotografarsi davanti alla torre di PISA, famosa per la sua pendenza e per le sue peculiarità, e poi "spostarla fotograficamente" o scegliere l'unico punto dove appare quasi perpendicolare, cambiandone i connotati più rappresentativi e simbolici.
Ergo, questa banale immagine ricordo, che tale può anche essere, DIVENTA però a livello mediatico e social, messaggio operativo carico di significati, alcuni di essi ispirati alla 16° carta dei Tarocchi della Torre, la cui somma teosofica, ma forse non importa come ulteriore particolare, da la somma numerica di 7...
Trump è una delle 2 torri e possiede una grande Torre moderna, suo centro operativo...
(To Trump: Sconfiggere, oppure Trump card nell'accezione di gioco di carte...)
https://it.wikipedia.org/wiki/Trump_Tower


LA TORRE:http://www.tarocchiantichi.com/significato-carta/la-torre/la-torre+i17.html
-La Torre del sedicesimo arcano è la Torre di Babele (in accadico porta del cielo) costruita per raggiungere il regno divino. Lo ziggurat babilonese era una costruzione su diversi piani e nella sommità troneggiava il tempio vicino al cielo.
Qui il sacerdote, attraverso la celebrazione del rito, cercava una più stretta comunicazione con Dio, da cui, probabilmente, la didascalia dell'arcano: maison de Dieu, ovvero casa di Dio, cui l'uomo, nella sua smisurata sete di potere, tenta di dar la scalata.
L'arcano della Torre, uno dei peggiori del mazzo, PIU' DRASTICO DRITTO CHE CAPOVOLTO, rappresenta il perno filosofico della necessità del male come aspetto complementare del bene o come la condizione che lo precede.
È il necessario cambiamento di stato, doloroso ma indispensabile, per l'evoluzione interiore.
Se le energie incontrollate rappresentano un pericolo contro cui non rimanere passivi, innegabile è la loro fecondità, il potere germinativo del nuovo che sorge dal vecchio, il mutevole figlio della condizione statica e cristallizzata della pietra.


Significato Negativo:
-Rottura di unioni, divorzio, vedovanza.
Associata a Diavolo e Morte rovesciati, incidenti fisici gravi, vittimismo, fobie autodistruttive, crollo lento o doloroso fisico, emotivo e mentale.
Distruttività fine a se stessa.
Perdite energetiche e perdite economiche.
Progetti troppo ambiziosi destinati a fallire, complessi di superiorità. Catastrofi, disgrazie cercate.
Passaggio importante:
-Disancoramento eccessivo dalla realtà contingente. (DISSONANZA COGNITIVA IN ATTO???)
Mentre comparendo capovolta, la Torre perde almeno una parte dei suoi significati più pesanti, dritta li rafforza al punto da risultare, senza possibilità di dubbio, la carta più pericolosa del gioco.

IMPORTANTE:
Sul piano socio-politico annuncia calamità naturali, esplosioni, terremoti, oppure gravissimi stati di emergenza quali guerre, colpi di stato, rivolte sanguinose.
Anche il mutamento che riguarda il singolo avviene sempre in senso peggiorativo: cattive sorprese, imprevisti negativi, cambiamenti drastici e inattesi, crisi, fallimenti, ostacoli insuperabili.
Il consultante si trova prigioniero in una sorta di vicolo cieco, irto di pericoli, difficoltà, ostacoli, crisi da cui si sente incapace di risollevarsi.
Accanto ad altri arcani altrettanto pesanti, può annunciare un castigo, un arresto, una condanna, un periodo di prigionia o di esilio.
Perdita di potere e di credibilità, mancanza di aiuti e di protezioni. Avvenimenti improvvisi e distruttivi, pericoli azioni, conseguenti a delusioni e ferite del passato.
Magia nera, malocchio...










mercoledì 27 luglio 2016

L'ABITO NON FA IL MONACO... cit.



L'ABITO NON FA IL MONACO...
cit.
Perché non sembrano la stessa persona, il presunto attentatore raffigurato sotto, ed il ragazzino della foto, accusato di essere il terrorista in questione???
Il tizio che spara è molto più grasso e corpulento, invece, il ragazzino presenta un torace molto più esile, una struttura corporea più magra ed asciutta.
Saranno stati i BIGMAC ad effetto immediato a farlo così repentinamente mutare d'aspetto, considerando che la foto è recente???
Inoltre, le foto ed i video del presunto attentatore, sono come al solito opache e confuse.



Il ragazzotto tedesco di origine iraniana, gridava dal tetto del Mc Donald's, "sono tedesco e odio i TURCHI".
A 5 anni esatti dalla tragedia di UTOYA dove morirono 77 persone, un'altra tragedia colpisce Monaco, e la Germania si conferma "anello mancante" del grande gioco terroristico in atto, insieme a Francia e Turchia.
Molti iniziano a svegliarsi, per quello che il SISTEMA sta preparando il piano B, ovvero quello di dissonare cognitivamente la controinformazione, dividendola e spostando il bersaglio sulla negazione del fatto REALE, e non sullo svelamento della rappresentazione falsa del reale.
Pietro Esposito: "Ovviamente non sono la stessa persona; e' la fiction che si ripete; cmq, al di là, di questi aspetti, la novità consiste nel messaggio occulto del Mercurio sublimato, cioè in futuro anche sedicenti "neonazisti" saranno coinvolti; il fatto che si parli di un "tedesco iraniano" significa che lo sciismo sarà infangato dal neonazismo e quindi funzionale al disegno reazionario in atto..."
"Ci sono, inoltre, due coincidenze: McDonald e' un cognome di origine ebraica e i fratelli McDonald's iniziarono la loro attività a S.Bernardino in California".



Il discorso ed il parallelismo tra il terrorista norvegese neo-nazista e l'attentatore di Monaco è stato rimarcato anche dai media, questa false flag ne celebra l'anniversario e ne mostra la firma, nel senso che da oggi saranno operative le avanguardie NERE neo-fasciste ed occulte teutoniche, quindi l'ISIS presto cambierà maschera, colore e si implementerà diversamente sul piano terroristico, mentre sul macro livello strutturale, scenderanno in campo le forze reazionarie dei poteri forti in termini più chiari e diretti, e non solo più celate come contenitore islamista, ma forse come "GRANDE ALLEANZA NERA ED ARISTOCRATICA" impegnata su un conflitto più globale alle porte, legittimato ad operare a causa del clima emotivo che LORO stessi hanno plasmato, considerando sempre il 2018 alle porte.
Probabilmente le URLODGES neocon alzeranno il tiro ed implementeranno la loro strategia della tensione con eventi epocali, forse perché si sentono paradossalmente accerchiate ed oggi più svelate, quindi una manifestazione di "debolezza" più che di forza reale, e punteranno sulla strada della guerra che risolve impasse e ridisegna la mappa del potere.

A livello mediatico, ci viene in aiuto un'altra RAPPRESENTAZIONE falsata del REALE, ovvero la testimonianza di Thomas Salbey...
Il vecchio bontempone tedesco dal balcone, con sguardo truce e poco rassicurante, si manifesta al mondo con due simboli curiosi, ovvero, un bello spottone mediatico ed una suggestiva veicolazione esoterica. Essendo la sua una ricostruzione assurda, l'operazione e la messa in scena sono da annoverare tra i messaggi signficativi che si usano proprio in casi del genere.
Un bel dragone nazista con rosa rossa ed un Corvo nero sul balcone, uccello tenuto in bella vista per impaurire i suoi colleghi volatili, ergo, gli antagonisti occulti alle brame neo-aristocratiche, antagonisti oggi più operativi che in passato ed appartenenti a circuiti latomistici progressisti.


-Nelle riproduzioni iconografiche come nei testi, la sequenza dell’uso degli uccelli corrispondeva alla sequenza delle operazioni svolte, nelle storte del laboratorio, dagli alchimisti, e iniziava con il Corvo seguito dal Cigno, dal Pavone, dal Pellicano per finire con la Fenice.
Nell’incisione il Pavone è sostituito dal Dragone, inizio della fase centrale che si risolve con la purificazione dell’animo dominando gli aspetti negativi dello stesso concludendo nella completa bellezza e splendore, rappresentata dalla molteplicità dei colori della coda del Pavone.
I processi fisici degli alchimisti risultavano essere un ciclo che prendeva vita da uno stato di disfacimento della materia in putrefazione o nigredo, per passare ad uno stato di albedo o calcinazione, proseguendo attraverso una rapida iridescenza, una distillazione a ricadere o «circolazione» e una finale «sublimazione».
Attorno alla struttura armillare della conoscenza alchemica, un anello diviso in cinque parti riporta le rappresentazioni di diversi animali.
Partendo da sinistra guardando l’incisione ritroviamo il Corvo, il Cigno, il Dragone mercuriale o Basilisco, il Pellicano e la Fenice.

Il simbolismo del Corvo è sempre stato associato a qualcosa di negativo.
Il nero del Corvo è il nero delle tenebre è il colore della morte.
In Alchimia è l’inizio della Grande Opera, la prima fase attraverso la quale il cammino verso la trasmutazione iniziava.
La materia prima veniva scaldata vigorosamente nell’uovo alchemico posto sull’Athanor finché la materia, mediante il processo di putrefatio, si calcinava carbonizzandosi: nigredo.
Quando la nigredo avveniva seguendo un processo di riscaldamento forte e veloce, l’operazione si diceva eseguita secondo la via secca e il simbolo impiegato negli scritti era il Corvo.
In alternativa alla via secca esisteva quella definita umida in cui la materia, comunque, giungeva allo stato di putrefazione, ma in un tempo estremamente più lungo con un riscaldamento lento e una continua circolazione. In questo caso l’animale utilizzato per la metafora era il rospo.
Un’altra allegoria per la rappresentazione di questa fase fu il Dragone Ouroboros, un consueto abitante dell’ampolla degli alchimisti. Il significato del dragone fu quello dello spirito che esala dalla terra quando la sostanza primigenia inizia a rilasciare le parti essenziali che poi si sublimeranno nell’alto dell’ampolla. La putrefazione culminava nella calcinazione, la cui corrispondenza era il Bianco Cigno.


Il pubblico del film ha accettato ben volentieri la storia del reality, anche dinnanzi ad incongruenze vistose, come la comparazione delle foto ed i colpi che sono andati quasi tutti a segno.
Un ragazzino considerato un utente psichiatrico, depresso cronico, non si capisce razionalmente come si sia potuto trasformare in un cecchino professionista ed abbia saputo come procurarsi, alla modica cifra di 3000 euro, armi militari, magari in ambienti malavitosi, e soprattutto, che il film sia stato ripreso dallo stesso giornalista della strage di NIZZA, piazzato fuori nel punto esatto della scena del crimine, già pronto casualmente a riprendere il tutto...
Quindi lo scopo quale è se non quello di abituarci al reality???
Il 14 luglio, Richard Gutjahr è a Nizza, sulla Promenade e riprende magicamente l'attentato in corso.
Il 22 luglio, Richard Gutjahr si trova a Monaco di Baviera: nuovamente al posto giusto nel momento giusto, davanti allo shopping center dove il "ragazzo" sta per fare una strage...
Richard Gutjahr è sposato con Einat Wilf, ex deputata israeliana del partito di Netanyahu, proveniente dagli ambienti della intelligence militare del Mossad.

Marcello Foa: “Chi filma è dall’altra parte di una strada molto trafficata e l’entrata di un Mc Donald è quanto di più banale ci sia. Ne converrete: è inverosimile che qualcuno decida di fare un filmino proprio lì e proprio mentre il killer esce, alza il braccio e inizia a sparare. Tanto più che quando l’assassino appare, l’inquadratura stringe subito sul folle tiratore.
La circostanza è troppo straordinaria per essere casuale. 
E allora? E’ evidente che chi ha filmato sapeva quel che stava per accadere. 
Era lì apposta. Un complice. E dai nervi d’acciaio. 
Nelle immagini seguenti si vede la telecamera puntata a terra mente l’uomo si allontana velocemente. Poi si sente la sua voce, parla in Hoch Deutsch, il miglior tedesco. 
Dice ai passanti: “Sta venendo qui. Correte gente”, ma senza urlare, senza panico. 
 Il tono è appena concitato, non è quello di un uomo sconvolto che ha appena assistito a un omicidio. Appare controllato, straordinariamente padrone di sé. 
Chissà se la polizia lo ha già individuato. 
Chissà se lo identificherà mai. Speriamo”.




NB:Le mie sono suggestioni, per carità, non ho la pretesa di avere la verità in tasca, probabile che tutto ciò sia sempre e solo un caso, un caso perpetuo, costante che ci insegue in un loop senza fine...

domenica 24 luglio 2016

VENDO GELATI A NIZZA...


Le incongruenze degli attentati, ricordiamoci la scarpa raccolta dai terroristi in fuga dopo la strage di Hebdo, o particolari surreali, accompagnano sempre gli attentati di nuova generazione.
Secondo me, rappresentano talvolta messaggi militari, talvolta sensazionalismi mediatici cavalcati per servir la propaganda di regime, talvolta una volontà di creare dissonanze cognitive per testare bias e psicologia di massa a livello subliminale.
L'inconscio capta ed assorbe tutto, anche quello che la nostra sfera conscia razionalmente rifiuta pregiudizialmente, ed abituando l'utente al non-sense, all'incomprensione, a certe forzature nella sceneggiatura, si può creare il consumatore di reality perfetto, il fedele perfetto, ovvero una massa mansueta e rispettosa del dogma.
Detto questo, non so se ci sia sangue o meno sulla fiancata del camion, come ammoniscono alcuni commentatori attenti, magari c'è solo sotto le ruote, non so perché manchino fori di pallottole dalla parte del guidatore, mentre il resto è stato colpito, non ho capito perché non abbiano sparato alle ruote, dato che alla fine del video rimangono gonfie, mentre colpendole si sarebbe subito arenato nel suo viaggio del terrore.
INSOMMA, se fosse stata una scena di un film, la maggioranza degli spettatori si sarebbe alzata gridando: "ridateci i soldi del biglietto". Non capisco perché le immagini sono talvolta seppiate e il camion cambia di aspetto nel tempo.
I morti purtroppo sono sempre reali, quello è l'unico dato inconfutabile che certi negazionisti alimentano. Magari sono meno, sono di più, poco importa il numero esatto, la tragedia è reale, quello che è falso è sempre la ricostruzione del reale.


Il profilo dell'attentatore non sembra quello del classico estremista islamico, anzi, sono venute fuori foto tipiche da social, alcune molto gay-friendly, ovviamente, anche in questo caso si è scordato i documenti sul cruscotto, tanto per continuare la tradizionale sceneggiata, sempre che sia stato solo, sempre che non sia stato un candidato manciuriano, sempre che la storia che ci hanno presentato sia la verità e non sia viziata da alterazioni.
Consideriamo anche il filmato di un presunto israeliano, non meglio identificato, come successe per la strage di C. Hebdo,  che mostra un arresto di un tizio, anch'esso non meglio identificato, portato via tranquillamente dalle forze dell'ordine.
L'annuncio era: "VENDO GELATI A NIZZA", sottotitolo (ma faccio stragi)

L'attentato del camion dei gelati è decisamente surreale per dinamiche e conseguenze, non ci capisce come sia possibile che sia potuto accadere il giorno del BASTILLE DAY, dopo tanti altri attentati, sempre in giorni simbolici per confermare firme autoriali e provenienza occulta.
Ricordiamo il venerdì 13 ottobre, data simbolica dell'attentato del BATACLAN...
Il Venerdì 13 ottobre dell’anno 1307, con una delle più brillanti operazioni di polizia della storia, il re di Francia Filippo IV fa arrestare il Gran Maestro dell’Ordine del Tempio Jacques de Molay e tutti i suoi dignitari residenti in terra di Francia.
Un’operazione accuratamente studiata e organizzata da tempo col consiglio del Cancelliere del Regno Guillaume de Nogaret e realizzata con una perfetta scelta di tempo che non concesse ai membri dell’Ordine alcuna via di scampo.


Sono morte diverse persone, i presunti crISIS actors servono a instillare il dubbio nelle tesi alternative per smontarle e sputtanarle. Un po' come certi estremismi complottisti che involontariamente o meno, mandano in vacca analisi che potrebbero essere prese in considerazione.
Devo dire che dai filmati visti, mi pare siano tutte quante, purtroppo, vittime reali, con buona pace di alcuni commentatori dubbiosi.
Credo succeda nella manipolazione di tutti gli eventi sovrastrutturali, dagli UFO al negazionismo dell'olocausto, dall'11/9 fino alla percezione di nazionalismi salvifici in finta contrapposizione con la governance mondialista, di cui sono invece espressione avanguardistica occulta e kapo' strumentali.
La sponda resa accessibile alla massa SOCIAL serve talvolta a spostare il bersaglio e a creare caos.

Ritengo che la narrazione di eventi reali sia fantastica e reality, pur rimanendo vera la tragedia.
Credo sia questo lo scopo ultimo degli attentati, intesi in una visione di insieme che sottoscriverebbe Elio Petri in TODO MODO. Gli eventi di un certo tipo sono parte di un unico macro messaggio e, oltre ad essere grammatica e linguaggio, sono anche modello percettivo indotto e fatto accettare alla massa.
Per esempio i video falsi dei VERI attentati delle torri gemelle...
Perché mostrare in maniera cialtronesca filmati con banali sovrapposizioni ed errori grafici vistosi, dato che l'evento è reale?
Per screditare analisi vere di false ricostruzioni di veri attentati. Per impedire alla maggioranza l'accesso razionale di certi codici di linguaggio che, se svelati, mostrerebbero l'arcano della propaganda imposta. Creando confusione, illogicità si controllano le emozioni e le percezioni degli utenti.
Quella è l'unica cosa reale che ha effetto immediato.

PS: piccola curiosità, lo stesso giorno della celebrazione e dell'attentato è uscito BASTILLE DAY, un film poliziesco di azione e terrore.



sabato 16 luglio 2016

"MAMMA LI TURCHI SON TANTO CATTIVI E FAN FINTI GOLPE"...


Dopo le falseflag, gli attentati con CRISIS ACTORS, ma nella sostanza reali, i candidati manciuriani immolati alla DEA ISIS, il divide et impera di distrazione di massa perpetrato dal tecno-oracolo, ecco che arriva la nuova frontiera del terrorismo virtuale, i FINTI GOLPE che servono a stabilizzare il potere attorno al leader.
Era facile da comprendere, bastava aprire gli occhi e affacciarsi per notare incongruenze vistose.
Erdogan in fuga in mezza europa, rifiutato anche dalla culona tedesca e dagli alleati petrolieri della HATHOR PENTALPHA, che si lagnava di un misero gruppetto non meglio definito di traditori, chiamava a se l'intero popolo turco che, in un flash mobe da veri schiavi ilici, si è stretto attorno al POTERE COSTITUITO, confermando il progetto alveare in corso d'opera.
Il colpo di stato per cristallizzare il potere, e allora ecco sui social scatenarsi in tempo reale commenti e paure sull'apocalisse che, intendiamoci, è in corso d'opera, ma sposta sempre e sempre meglio l'attenzione dai veri obiettivi, lavorando sottilmente sulla dissonanza cognitiva.
Quando un leader fa propaganda e chiama il popolo intero in piazza c'è sempre da preoccuparsi...
Il messaggio subliminale è il seguente: "Il popolo non deve ribellarsi al suo dittatore, ma deve stringersi intorno a lui perché incombe un pericolo esterno, in questo caso, interno." 
"Siamo minacciati, qualcuno vuole il nostro male e allora scendiamo in piazza e combattiamo contro i fantasmi".


Il POTERE si appropria della piazza e ribalta il suo significato storico-politico, lo fa a NIZZA in Francia, durante la celebrazione della Presa della BASTIGLIA il 14 Luglio contro il suo popolo e lo fa in Turchia con la falseflag di un golpe annunciato ma dissolto come neve al sole.
Il golpe ai danni/vantaggi di Erdogan, anagramma italico di DRAGONE, era stato annunciato dal sacrificio di sangue in vari paesi europei, ultimi l'Italia e la Francia.
In Italia, simbolicamente, attraverso la tragedia pugliese dei due treni-serpenti-draghi che impattano, veicolando sui media il nome dell'elicottero dei SOCCORRITORI, quelli del "DRAGO 52", teosoficamente 7 (5+2) numero di Seth, il Dio del caos, il DRAGONE anagramma di ERDOGAN, ed i due treni che rappresentano i due poteri che si scontrano in seno al governo turco, evento successo dopo la visita di Renzi in Turchia.
In Francia durante la celebrazione del 14 luglio ai danni di allegri manifestanti calpestati dal camion dei gelati, incredibilmente libero di accedere lungo il corso per un tragitto di 3 km, in zona transennata e vigilata, senza che nessuno sparasse alle ruote e colpisse il pilota nell'immediato.
Ricordiamo ai profani e non che, il sig. ERDOGAN è parte integrante di quei poteri sovranazionali che finanziano l'ISIS, è uno dei loro burattini visibili.
Il DRAGONE piagnone di MAMMA LI TURCHI è sotto il protettorato NATO, nessuno lo tocca, almeno fino a quando servirà al POTERE, e tutti i leader politici hanno preso immediatamente le sue difese e si sono pronunciati a suo favore ed a favore delle cosiddette libere elezioni turche.
Il popolo ha svolto una funzione importante difendendo il suo padrone, e da oggi ERDOGAN avrà pieni poteri e potrà essere legittimato a fare quello che ha sempre voluto fare, ovvero a continuare, nel suo piccolo, a servire la HATHOR e l'agenda.


Il vero bersaglio simbolico di questa operazione egregorica è la Germania.
Dopo il BREXIT, che intendeva sottilmente ammonire la culona tedesca di non alzare troppo i tacchi, ci sarà la vendetta del DRAGONE KEBAB per non essere stato accettato nella sua finta "2016:Fuga da Istanbul".
E' un segnale, forse è imminente che qualcosa bolle in pentola e accadrà in terra teutonica, tutti contro tutti e nessuno contro nessuno, il POTERE trasmuta per non cambiare mai e restare sempre in sella, cristallizzandosi attraverso sacrifici e dialogando attraverso grammatiche rituali simboliche.

In Francia per svoltare a destra con i patriot acts, si fanno attentati in giorni simbolici, giustificando il futuro assetto orwelliano, in Turchia si opera lo stesso concept, facendo finti golpe, cooptando emotivamente la piazza. E' chiaro che si sta operando per creare modelli sistemici sempre più assolutistici, agendo sulla psicologia di massa, e lo si fa in punta di piedi, un passo alla volta.
PROBLEMA REAZIONE SOLUZIONE

MAMMA LI TURCHI SON TANTO CATTIVI...
cit. Un turco napolitano



sabato 9 luglio 2016

EMMANUEL NERO... OMICIDIO "FERMO"


La storia di EMMANUEL e della sua famiglia è una rappresentazione brutale della storia dell'uomo.
Essa incarna tutti gli aspetti negativi che una persona può subire quando cerca di emanciparsi e di sognare una legittima speranza.
EMMANUEL credeva di salvarsi fuggendo dalla crudeltà di BOKO HARAM, non sapeva che quello era solo il primo step. Dopo perse il figlio durante il lungo viaggio nel girone dantesco, fino ad approdare nel paradiso di plastica, ma fu ucciso dalla stupidità di un mero ingranaggio del sistema.
La valenza egregorica delle sue gesta veicolate ad hoc, scolpiscono in negativo i nostri cuori,
ci rendono simili a lui e permettono un'empatia dettata dalla sfortuna e dalla malasorte, in fondo chi non piangerebbe per una tale cattiveria contro una vittima del genere?
I ruoli sono ben delineati, ci sono i BUONI ed i CATTIVI e la lavagna mediatica pronta ad essere scritta e riscritta, NOI SIAMO GLI ALUNNI: il FERMANO brutto, sporco, cattivo, fascista e razzista, per giunta ultras ma di una piccola realtà, quindi ancor di più inutile e dannoso, e il NIGERIANO, eroe che scappa dall'inferno, che lotta contro il male, contro tutti per ritrovarsi in un altro inferno in terra, più complesso e sfaccettato, caotico ed irrazionale come il primo dal quale è fuggito.
Poi arriva l'ANNUNCIAZIONE...
La SUPERTESTIMONE che ribalta la versione ufficiale è il goal della manipolazione mediatica.
E' il fulcro di questa brutta vicenda egregorica. 
L'unica certezza è la tragedia della morte del ragazzo ed il dolore della moglie, il resto è puro pensiero magico alimentato dai medium ripetitori.
Non so se sia peggio l'assassino del momento o la strumentalizzazione di turno degli avvoltoi politici che sacralizzano il sacrificio rituale.

EMMANUEL è morto 3 volte...
La prima volta perdendo il FIGLIO, la seconda volta perdendo il PADRE (se stesso) la terza volta lo SPIRITO SANTO (il suo spirito), cannibalizzato da parte del POTERE che santifica il suo sacrificio.
Lui voleva solo vivere in una società libera e laica, ma si è ritrovato OSTIA di una società ancora profondamente "magica" ed irrazionale, diversa/uguale alla sua.


E' di grande rilevanza simbolica la "FEDE ILICA" popolare al cospetto della supertestimone creata ad hoc, esorcizza il nostro lato oscuro e ci fa sentire meno cattivi, ovvero, ci nega introspezione e ci rimanda al cerchio magico dove siamo stati collocati, da bravi sudditi quali siamo, essa fa parte della manipolazione della stessa vicenda e rappresenta l'apice emozionale da veicolare.
Direi che tutta la storia è costruita sull'arrivo della supertestimone, che deve annunciare in termini religiosi/metaforici la supremazia dell'uomo bianco sul capro nero che è scappato dall'ISIS creato dallo stesso uomo bianco di cui sopra.
E' lo svelamento simbolico che è funzionale al plagio emozionale, attraverso la sua messa in scena.
Poco importa se la storia sia vera, falsa, parzialmente vera, che sia colpa del fascista o del nigeriano.
Quello che conta è la valenza proiettiva della psicologia di massa e la relativa strumentalizzazione emozionale da parte degli "sceneggiatori".
Il nigeriano buono, con giacca e cravatta, che scappa dall'inferno e che attraversa il MALE, perdendo anche il figlio, considerato dai SALVINI di turno, uno che si meritava lo status di profugo, rappresenta il perfetto capro rituale e il giusto contrappasso di una società elitaria, quella si, veramente razzista, come il rozzo fascista ultras caciottaro e barbaro, rappresenta perfettamente l'altra colonna del tempio, ovvero, lo strumento offensivo elitario che utilizza il sistema.



giovedì 30 giugno 2016

COMUNICAZIONE "NON VERBALE" DEL SISTEMA E MOVIMENTI INTRAOLIGARCHICI...


Movimenti intraoligarchici Russia-Turchia-Israele, attraverso il Metatron dello stesso Israele.
"Il Metatron e' l'aspetto pluriforme del Dio.
Israele e' il collante dell'accordo tra Russia e Turchia, giacché Erdogan ha chiesto "scusa" a Putin.
Erdogan e Putin appartengono al circuito delle Urlodges neooligarchiche.
Il metatron evoca la shekinah.
In tal senso langue la politica filo-iraniana dell'amministrazione Obama.
Recuperando Assad, Putin colpisce la logica "Maat" di Obama, avviando un recupero del sunnismo wahabita.
Inoltre lo sciismo coincide col primitivo profetismo ebraico, in particolare lo sciismo settenario e duodecimano.
Per tal motivo Obama ha consolidato le posizioni filo-iraniane e per tale ragioni l'ex agente kgb Wladimir Putin ha sottoscritto l'accordo con la Turchia, confermando la politica nazionalista di Jabotoswy, incarnata dall'odierno governo israeliano più consono a conservare l'accordo col sunnismo wahabita, laddove l'imamismo sciita e' l'opposto.
L'attacco all'aeroporto Ataturk (padre della Turchia moderna) e' sintomatico."
di Pietro Esposito


Il Metatron è “il Creatore della “Luce esterna” che penetra nelle regioni senza forma e del vuoto permettendo alla Luce Vivente di YHVH di penetrare nelle regioni degli “universi esterni”. (Chiave 107 v. 11)
Il Metatron e la sua controparte Sandalphon “reggono la creazione”, quali angeli in cima e alla base dell’Albero della Vita. Rappresentano simbolicamente l'equilibrio cosmico dell'empireo.
Esiste un linguaggio esoterico che il POTERE di ogni latitudine ha metabolizzato ed introiettato nei secoli, mutuato dagli archetipi, dal simbolismo, dalle religioni, dalla numerologia, dalla kabbalah dalla scienza dello spirito, dalle massonerie, dal grande archivio sapienziale Rosacroce.
Queste grande conoscenze sono state purtroppo "controiniziate" ed utilizzate, per fini opposti alla loro natura, dalle elite che ci governano, ed era logico che cio' accadesse. 
Sono state appannaggio del potere costituito che dialoga "non parlando", ma evocando eventi, facendoli scaturire attraverso un linguaggio "non verbale" ma simbolico, attraverso egregore e difeso egregoricamente, esso stesso, il sistema comunica attraverso ritualità di ogni genere.
La propaganda e la psicologia di massa sono solo gli aspetti più essoterici, per quanto fondamentali, della grammatica del potere. Ed è chiaro perché il popolo sia escluso da queste conoscenze e perché non sia alfabetizzato a comprendere questo linguaggio.


Gli eventi globali degli ultimi tempi, dalla strage del locale gay di Orlando in USA, passando per l'omicidio della deputata inglese Jo Cox, il referendum del Brexit, la ROSA BIANCA di Papa Francesco ai martiri armeni, fino alla strage dell'aereoporto di Istanbull, sono in qualche modo collegati, fanno parte di un linguaggio analogico-simbolico che il potere ha sempre usato, ed oggi, con le innumerevoli possibilità tecnologiche e mediatiche di cui disponiamo, usa massivamente.
C'è uno scontro tra poteri forti, tra potenze, tra cerchi magici, a suon di attentati, scandali, omicidi, crisi economiche, ricatti ed innovazioni avanguardiste orwelliane.
Il sistema padronale liberista e monopolista si sta aggiornando, la data simbolica è stata il 2001, in realtà è più di mezzo secolo che certi poteri conservatori trasversali a tutti gli schieramenti politici, stanno imponendo la loro agenda.
Il cubo magico si sta resettando, tutte le caselle devono tornare al loro posto e ad ogni movimento ne consegue un terremoto, soprattutto per chi abita quelle caselle, quindi cambiamenti, licenziamenti, perdita dei propri sacrosanti diritti, conflitti, tensioni e tanto sangue...


Una società caotica che sembra aver perso la bussola, invece ha le idee molto chiare, almeno nella testa, sull'idea di società neo aristocratica da sviluppare per i prossimi anni.
Per cambiare questo trend, molto dipende da noi, inteso come popolo della terra, al di la delle nazioni e delle etnie, dalla nostra maturità, dalla nostra coscienza di classe, dalla nostra resistenza.
Si auspica una sempre più ampia partecipazione delle masse contro l'involuzione liberista, si auspica una più grande presa di coscienza critica delle persone che abitano questo mondo, credo sia l'unico modo per controbilanciare lo strapotere dei pochi sui molti.
Una tensione rivoluzionaria che va alimentata giorno dopo giorno, alla stessa stregua ci come lo status quo alimenta le proprie egregore millenarie contro di noi.
Si auspica anche una sempre più incisiva azione delle massonerie progressiste, per troppi anni silenti e passive, rispetto le UR-LODGES reazionarie, quindi è augurabile l'appoggio di tutti, profani e non, ai FRATELLI impegnati in questa delicata operazione culturale e politica.
La rivoluzione deve essere a 360° e deve riguardare tutti i piani della società, un vero risveglio collettivo dal sonno della ragione, ognuno deve contribuire con il suo piccolo mattoncino per ricostruire questo mondo così storto che, alcuni vorrebbero far pendere troppo a destra.